Continua a tremare il mare a nord dell’arcipelago delle Eolie. A partire dalla mezzanotte di ieri, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato altre 44 scosse nell’area del Tirreno Meridionale.
L’attività sismica più recente si sta mantenendo su valori di magnitudo compresi tra 2.0 e 3.3, con ipocentro localizzato per tutte le scosse a una profondità costante di circa 10 chilometri. L’epicentro dell’evento è stato individuato in mare aperto, attorno alle coordinate geografiche di latitudine 38 e longitudine 14.
A differenza di quanto accaduto nella giornata di ieri — quando una serie di scosse aveva generato forte apprensione e panico tra i cittadini lungo la costa nord della Sicilia, alle isole Eolie e in diverse località dell’interno fino a Catania ed Enna —, gli ultimi eventi non sono stati avvertiti dalla popolazione.
A garantire la sicurezza dei centri abitati è anche la collocazione geografica dell’epicentro: dalle rilevazioni ufficiali emerge infatti che nessun comune si trova nel raggio di 20 chilometri dal punto di origine della sequenza sismica. La Protezione Civile, in costante contatto con l’INGV e le autorità locali, sta monitorando attentamente l’evoluzione della situazione.
Sequenza sismica nel Tirreno Meridionale: 44 scosse nella notte sopra le Eolie, la Protezione Civile monitora la situazione
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