È rientrata la rivolta scoppiata all’interno della casa circondariale di Trapani. A dare la notizia e a confermare i dettagli della complessa situazione è stato Gioacchino Veneziano, segretario della UIL FP Polizia Penitenziaria.
La situazione critica è stata gestita e sedata grazie al pronto intervento del personale del quadro permanente di Trapani, che si è mobilitato immediatamente dimostrando un grande spirito di corpo. A supporto delle operazioni, il Provveditore ha disposto l’invio immediato di almeno 50 unità, una risposta tempestiva che ha permesso di fronteggiare con efficacia l’emergenza.
Tuttavia, i disordini hanno provocato danni significativi alla struttura penitenziaria. Di fronte alle criticità strutturali emerse, lo stesso Veneziano ha rilanciato la netta presa di posizione del sindacato, annunciando che verrà richiesta ancora una volta la chiusura e la ristrutturazione immediata del reparto coinvolto.
L’intervento si è concluso con un ringraziamento rivolto a tutta la Polizia Penitenziaria, al personale operativo, al comandante e al direttore per la gestione della complessa emergenza.
Carcere di Trapani, rivolta rientrata: l’intervento tempestivo della Polizia Penitenziaria evita il peggio
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