Il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica ha disposto il rafforzamento della scorta per Ismaele La Vardera, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana e capogruppo di Controcorrente. La decisione è giunta a seguito delle recenti denunce presentate dallo stesso parlamentare su presunte infiltrazioni mafiose nel settore dei servizi di pulizia all’interno degli ospedali palermitani. Sotto i riflettori c’è in particolare l’azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello”. Sulle segnalazioni sollevate da La Vardera stanno già effettuando gli opportuni accertamenti i militari della Guardia di Finanza, mentre il dossier è stato ufficialmente incardinato ed esaminato anche dai componenti della Commissione regionale Antimafia.
Il gruppo parlamentare Controcorrente all’ARS esprime totale solidarietà e sostegno a Ismaele La Vardera, a seguito della decisione dell’Ufficio centrale di sicurezza di innalzare le sue misure di vigilanza e tutela. A ribadirlo sono la capogruppo Jose Marano e i deputati Carlo Gilistro e Alessandro De Leo: “Il gruppo Controcorrente è e sarà sempre al suo fianco, condividendo con determinazione le battaglie di legalità e trasparenza. Nessuna intimidazione o minaccia potrà scalfire la nostra azione politica: il lavoro per una Sicilia più giusta, libera e onesta va avanti con sempre maggiore forza. Ad Ismaele va il nostro abbraccio e il nostro incondizionato sostegno.”
Con questa nota, il movimento ribadisce la volontà di proseguire senza esitazioni l’impegno per la trasparenza e la giustizia nell’Isola.




