Mentre i giovani azzurri del Marsala 1912 festeggiano il titolo conquistato con il sudore e il sacrificio nel Campionato Juniores Under 19, il dibattito pubblico marsalese si sposta dai campi di gioco alle aule della politica regionale, sollevando un interrogativo scomodo: qual è il prezzo dell’equità nello sport siciliano?
La questione, sollevata con forza dal candidato sindaco di Marsala Leonardo Curatolo e supportata dalle interrogazioni dell’On. Dario Safina, riguarda la gestione dei contributi pubblici. Al centro della polemica ci sono i 300.000 euro erogati dalla Regione Siciliana al Trapani Calcio di Valerio Antonini. Un finanziamento che ha acceso i riflettori della Corte dei Conti e che pone un dubbio etico: perché una società riceve cifre importanti mentre altre, altrettanto storiche e meritevoli come il Marsala, restano a guardare?
Non si tratta di alimentare rivalità campanilistiche, ma di pretendere trasparenza. Le ombre sollevate sulla gestione dei fondi e sul ruolo di consulenze tecniche, come quella della Dott.ssa Andreana Patti, candidata sindaca per Marsala richiedono risposte chiare. Lo sport deve restare un terreno di valori, non un ufficio di collocamento per interessi politici o professionali.
INTERVISTA- Marsala. Il candidato sindaco Curatolo: “Il Marsala vince sul campo, ma la Regione premia solo Trapani?”
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