(Adnkronos) – Secondo il giudice “nel caso in analisi, non vi è alcun elemento per ritenere che i giornalisti di Report fossero consapevoli del luogo in cui avveniva la conversazione privata, intercorsa tra i coniugi Sangiuliano-Corsini”, e si tratta di “una condotta espressione del diritto di cronaca”






