“Staremo a vedere”. Con queste tre parole, cariche di scetticismo e pragmatismo istituzionale, il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha replicato all’annuncio del presidente Valerio Antonini di spostare la costruzione della futura “Cittadella dello Sport” in un’area privata tra Trapani e Alcamo.
Tranchida sottolinea che l’area precedentemente discussa all’interno dei confini comunali non era nella disponibilità immediata del Comune, perchè area demaniale. Per il sindaco di Trapani, non si tratterebbe dunque di “immobilismo politico” o mancanza di volontà, ma della necessità di rispettare i tempi e le procedure rigide, che regolano i beni dello Stato. Una posizione che mira a rispedire al mittente le accuse di aver rallentato un progetto che, secondo Antonini, poteva essere già realtà.
INTERVISTA- Tranchida e il “Caso Cittadella delo Sport “: la prudenza del Sindaco davanti alla sfida di Antonini
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