La Riserva Naturale Isole dello Stagnone si conferma al centro dell’agenda politica siciliana. La recente visita istituzionale dell’Assessora regionale al Territorio ed Ambiente, on. Giusy Savarino, ha segnato un punto di svolta nel dialogo tra la Regione e il Libero Consorzio Comunale di Trapani, rappresentato dal Presidente Salvatore Quinci.
Il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: la tutela della biodiversità non deve essere un freno, ma un volano per la crescita. Secondo il Presidente Quinci, le Aree Protette sono ormai pilastri del Piano Strategico provinciale. L’obiettivo è superare le criticità del passato attraverso un piano di interventi mirati a migliorare la fruizione delle riserve, garantendo al contempo il rispetto dell’ecosistema. “Il sistema delle biodiversità va tutelato con un approccio scientifico, senza condizionamenti o forzature ideologiche”, ha dichiarato Salvatore Quinci, sottolineando come l’antropizzazione storica dello Stagnone sia un valore aggiunto che ha reso la Riserva un luogo unico e inimitabile.
L’Ente provinciale intende operare in totale sintonia con l’Amministrazione comunale e la Regione Siciliana. La strategia punta a creare una vera e propria rete delle Aree Protette, dove l’Assessorato guidato dall’on. Giusy Savarino fungerà da cabina di regia integrata.
Questa collaborazione istituzionale mira ad armonizzare gli interessi del territorio — dalla valorizzazione turistica al sostegno delle attività produttive ecosostenibili — trasformando il patrimonio naturale in un “sigillo di qualità” per l’intera provincia di Trapani. Una sfida che vede il Libero Consorzio in prima linea per definire nuove, concrete prospettive di crescita.
Stagnone di Marsala: sinergia tra Libero Consorzio e Regione per un nuovo modello di sviluppo
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