sabato 25 Aprile 2026

Festa Santissimo Crocifisso Calatafimi Segesta – 1 – 2 e 3 Maggio 2026

Mancano ormai solo otto giorni perchè finalmente le strade della città di Calatafimi Segesta tornino ad accogliere gli eventi dedicati al SS Crocifisso. Una Festa che mancava da 14 anni. Quella che avrete modo di vedere in questi ultimi giorni che precedono la “Solenne Festa” è una città in grande fermento. Quasi tutti i Ceti, ovvero le espressioni professionali della città di ieri e di oggi, hanno finito di prepare i doni che saranno elargiti al popolo nei due giorni dei Cortei l’1 e 2 Maggio: omaggio al lavoro benedetto da Dio. Confetti, noccioline, arachidi, miliddi e panuzzi, caramelle e ceci, fiori e cucciddati, sono stati già confezionati in questi mesi con l’aiuto prezioso di tutta la popolazione, e attendono solo di finire tra le mani di quanti arriveranno in città nel primo weekend di Maggio. Quest’ultima settimana di pre Festa è l’occasione per visitare le Mostre realizzate dagli appartenenti a ciascun Ceto. Un modo per raccontare e raccontarsi agli altri. È qui che il visitatore troverà la vera anima dei calatafimesi. Così come non accadeva da tempo si è ritornati a percepire quel senso di appartenenza che sta unendo generazioni diverse sotto lo stesso sguardo del Crocifisso. Tutto questo mentre Borgesi del SS. Crocifisso, Maestranza, Massari, Cavallari, Ortolani, Commercianti, Macellai, Mugnai, Borgesi di San Giuseppe, Caprai e Pecorai, sono pronti a meravigliare quanti vorranno trascorrere questo lungo weekend di Maggio in maniera sicuramente diversa a Calatafimi Segesta. Filo conduttore di tutti gli eventi che conducono alla Festa del SS Crocifisso continua ad essere l’“emozione”. Lo abbiamo visto in queste settimane di preparazione, lo continueremo a sentire, vedere, ad avvertire da qui e fino al 30 aprile, vigilia dei festeggiamenti, quando si potrà ammirare il trasporto dei simulacri della Madonna del Giubino e della Santa Croce alla Chiesa del SS. Crocifisso. Devoto alla Madonna di Giubino, il Ceto dei Cavallari, il 30 Aprile apre la serie di riti religiosi che anticipano la Festa. I suoi rappresentani di mattina accompagneranno il simulacro della Madonna di Giubino fino alla Chiesa del SS Crocifisso. Una processione che vede protagonisti gli alunni delle Scuole della città. Nel pomeriggio un centinaio di bambini, sfileranno in processione portando ognuno in mano un oggetto d’oro o d’argento: si tratta del tesoro del SS Crocifisso. La Festa dedicata al Santissimo Crocifisso è divisa in due momenti, così come vuole la tradizione secolare: un primo momento folkloristico nei giorni 1 e 2 Maggio. A precedere i Cortei si potrà ammirare la Processione-Ideale, uno dei punti di forza della Festa. Vuole essere una rappresentazione con carri e personaggi di un episodio della Bibbia. Numerosi carri, autentici miracoli dell’artigianato locale sfilano per le vie della città narrando un passo della storia sacra. Prima che questa Processione-Ideale si chiuda, da un altro punto della città inizia il Corteo dei Ceti che possono essere ammirati mentre sfilano con muli e cavalli bardati con finimenti preziosi, lungo le vie della città, seguendo un circuito prestablito. L’ultimo dei Ceti a sfilare è quello dei Massari, con il grande carro sommortato dalla Torre (tapezzata da cucciddati) e trainato dai buoi, seguiti amorevolmente dai bovari. L’1 e il 2 Maggio il popolo ringranzia il Crocifisso a cui è devoto, con l’elargizione di numerosi doni. Il 3 Maggio è il momento sacro, quasi mistico. È la giornata dedicata all’aspetto solo religioso, un momento a cui tutto il popolo partecipa con devozione. Una giornata che vedrà eventi solo religiosi. È la giornata in cui tutti i rappresentanti dei Ceti, messa da parte ogni esuberanza e dimenticata ogni stanchezza diventano una sola anima. La solenne processione del 3 Maggio dietro la Vara del SS Crocifisso e della Madonna di Giubino, conclude ogni cosa. Ed è allora che un misticismo quasi irreale attraversa quelle stesse strade che erano state teatro di altri riti. Quello che il popolo di Calatafimi Segesta dedica al SS Crocifisso è un evento che non si può non vedere almeno una volta nella vita se si vuole conoscere la Sicilia e l’animo dei suoi abitanti.

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