Non è un caso che per l’inaugurazione del nuovo Hub Turistico sia stata scelta la data dell’11 maggio. Mentre Marsala celebra lo storico sbarco di Garibaldi, la città vive un altro tipo di approdo, ossia quello verso una gestione moderna, digitale e inclusiva dell’accoglienza. Situato all’interno del Monumento ai Mille, l’Hub nasce come il cuore pulsante di una strategia che punta a trasformare il modo in cui il mondo vede e vive il territorio lilibetano. Il nuovo centro turistico non sarà solo un punto informativo, ma un vero e proprio laboratorio di marketing territoriale. Grazie ai fondi del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud, la struttura è stata dotata di tecnologie all’avanguardia: totem interattivi, percorsi di realtà aumentata e una rete digitale che connette i principali siti archeologici e le cantine storiche del comprensorio.
La vera rivoluzione, tuttavia, risiede nel motore umano dell’Hub. La gestione, affidata a una partnership tra il Comune di Marsala ed enti del Terzo Settore, si basa su un modello di co-progettazione unico nel suo genere. Tra i gestori dell’Hub, la Cooperativa Liberi d’Intrecciare di Antonio Sciacca.
A dare il benvenuto ai turisti non ci sono solo esperti del settore, ma anche 30 tirocinanti selezionati tra giovani NEET e persone in cerca di reinserimento lavorativo. “Questo Hub non accoglie solo i visitatori, ma integra i cittadini,” ha commentato il vice sindaco Giacomo Tumbarello . “È un progetto di rigenerazione che parte dalle persone per arrivare al territorio.”
L’Hub turistico garantirà un’apertura costante, coprendo anche i fine settimana e i giorni festivi. Tra i servizi principali: front-desk multilingue, booking territoriale e area expo.





