La Polizia di Stato ha arrestato un catanese di 19 anni che, nei giorni scorsi, non si è fermato ad un posto di controllo in via Pietra dell’Ova. Il giovane si trovava a bordo di un furgone bianco quando i poliziotti della squadra volanti della Questura di Catania gli hanno intimato l’alt per eseguire alcuni accertamenti di routine. Il 19enne non si è fermato ed è fuggito a tutta velocità, cercando di farsi largo nel traffico veicolare. I poliziotti l’hanno inseguito, attuando tutte le manovre in sicurezza per scongiurare e mitigare i possibili rischi per gli altri utenti della strada. Durante lo slalom tra le auto, il giovane è stato visto mentre si immetteva contromano su viale Mediterraneo e uno dei passanti ha prontamente segnalato l’episodio alla Sala Operativa della Questura, tramite il numero unico d’emergenza. Le pattuglie della squadra volanti sono riuscite a rintracciarlo e a bloccarlo in via Novaluce, scongiurando concreti rischi per l’incolumità di pedoni e delle altre auto in transito nell’importante snodo stradale. Il 19enne ha spento il motore del furgone, ma, dopo qualche secondo, ha cercato di scappare a piedi. All’interno del mezzo, i poliziotti hanno trovato un coltello della lunghezza di circa 19 centimetri, che è stato posto sotto sequestro. Per quanto accaduto, il giovane è stato arrestato per il nuovo reato di fuga con messa in pericolo dell’incolumità altrui, previsto dal Decreto Sicurezza entrato in vigore il 25 febbraio scorso, e denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.






