giovedì 28 Maggio 2026

Verso una nuova era politica nel Trapanese: il Presidente Quinci analizza il voto delle Comunali

Le elezioni del 24 e 25 maggio segnano una svolta significativa negli equilibri del territorio: il declino delle logiche di partito lascia spazio alla concretezza del civismo e alla credibilità dei programmi.
Il voto per le recenti consultazioni comunali, tenutesi il 24 e 25 maggio, non è stato solo un esercizio democratico di scelta degli amministratori, ma si è rivelato un vero e proprio spartiacque politico per la provincia di Trapani. A tracciare un bilancio lucido e critico è stato il Presidente del Libero Consorzio Comunale, Salvatore Quinci, che ha analizzato l’esito elettorale sottolineando come il territorio sia in una fase di evoluzione profonda.
Secondo Quinci, i risultati delle urne confermano che la “logica di coalizione” è sempre più distante dalle reali esigenze espresse dagli elettori. Il Presidente ha puntato il dito in particolare contro il centrodestra, denunciando una cronica crisi di leadership e una reiterazione di errori strategici che non possono essere risolti attraverso meri accordi di segreteria. L’invito, rivolto a tutto lo schieramento, è all’assunzione di responsabilità: quando le tornate elettorali si susseguono in negativo, occorre un radicale cambio di passo.
Anche il centrosinistra, nonostante i successi locali, non viene risparmiato: il Presidente invita alla prudenza, evidenziando come anche in quest’area esistano contraddizioni che la propaganda non è più in grado di occultare.
Il dato più rilevante che emerge dall’analisi di Quinci è la progressiva perdita di peso delle appartenenze partitiche a favore del voto utile. Gli elettori, sempre più esigenti, premiano la credibilità dei progetti amministrativi e le espressioni civiche.
Il civismo, in questo contesto, smette di essere una stampella per partiti in difficoltà per diventare un attore politico autonomo. Come sottolinea Quinci: “Il Civismo ha una sua identità politica, un suo percorso autonomo, tuttavia non alternativo al sistema dei partiti. Sicuramente più diretto e vitale.”
Il Presidente vede nel voto trapanese una conferma della validità del percorso intrapreso presso il Libero Consorzio Comunale di Trapani. Il modello di amministrazione applicato — che ha puntato sulla condivisione delle scelte strategiche e sulla trasformazione delle idee in atti amministrativi concreti per sbloccare le risorse territoriali — sembra essere la risposta efficace alla domanda di buona politica che arriva dai cittadini.
In chiusura, Quinci ha voluto rivolgere un augurio sincero di buon lavoro a tutti i neo-sindaci e ai rappresentanti dei nuovi consigli comunali, esortando la politica a ripartire dai programmi, unico vero motore capace di fare la differenza e di alimentare l’immaginario collettivo di una comunità.

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