Una drammatica operazione di ricerca e soccorso è in corso da questo pomeriggio a circa 45 miglia nautiche a est/sud-est di Malta, in seguito al ribaltamento di un’imbarcazione carica di migranti partita dalle coste libiche. Il natante, che trasportava circa 60 persone, era stato inizialmente monitorato dalle autorità libiche e successivamente dalle autorità maltesi prima di naufragare nell’area di responsabilità SAR di Malta.
All’emergenza ha risposto tempestivamente la Guardia Costiera italiana, che ha dirottato sul posto una propria motovedetta, già impegnata in attività d’istituto, a seguito di una specifica richiesta di collaborazione giunta dalle autorità maltesi. Il bilancio parziale delle operazioni di salvataggio, coordinate da Malta, evidenzia la gravità dell’accaduto: un peschereccio presente in zona è riuscito a trarre in salvo 48 persone, mentre la motovedetta della Guardia Costiera italiana ha proceduto al recupero di 10 cadaveri. Le attività di ricerca nell’area proseguono incessantemente per accertare l’eventuale presenza di ulteriori dispersi.
Naufragio nel Mediterraneo: tragedia al largo di Malta, in corso le operazioni di soccorso
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