
PALERMO (ITALPRESS) – Un appuntamento di assoluto rilievo per la programmazione estiva del Teatro Massimo di Palermo: venerdì 3 luglio, alle ore 21.00, la Sala Grande ospiterà l’esecuzione in forma di concerto di La Navarraise di Jules Massenet. Un’opera di rara esecuzione, presentata per la prima volta al Teatro Massimo; l’unico precedente cittadino risale infatti a una storica recita del 1901 al Politeama Garibaldi. La direzione dell’Orchestra e del Coro della Fondazione, quest’ultimo guidato dal Maestro Salvatore Punturo, è affidata a Diego Matheuz, bacchetta di rilievo internazionale cresciuta nell’alveo di El Sistema venezuelano e già direttore principale del Teatro La Fenice di Venezia e della Seiji Ozawa Music Academy. Per questo debutto, la Fondazione schiera un cast vocale di grande spessore: nel ruolo della protagonista Anita canterà il mezzosoprano Caterina Piva, artista in rapida ascesa formatasi all’Accademia della Scala e già applaudita al Festival di Salisburgo e al Maggio Musicale Fiorentino; accanto a lei, nei panni di Araquil, il tenore francese Jean-François Borras, interprete di riferimento per questo repertorio nei maggiori teatri del mondo, dalla Wiener Staatsoper all’Opéra di Parigi. Il ruolo del generale Garrido sarà interpretato dal basso spagnolo Simón Orfila, reduce dal recente successo ai Premios Ópera XXI come miglior artista maschile della stagione, mentre il baritono Diego Savini sosterrà il doppio ruolo di Remigio e Bustamente. Completano la locandina il tenore Blagoj Nacoski (Ramon) e il basso Francesco Polizzi (Un soldato). Composta nel 1893 sull’onda del travolgente successo di Cavalleria rusticana di Mascagni, La Navarraise è tratta dalla novella La Cigarette di Jules Claretie e traspone in area francese l’estetica, la tensione drammatica e le passioni del filone verista. In appena cinquanta minuti di grande intensità, Massenet dipinge una storia di passioni laceranti ambientata nella Spagna ottocentesca, dilaniata dalla guerra civile. La trama segue la tragica vicenda di Anita, una fanciulla il cui legame con il soldato Araquil viene travolto dalla brutalità degli scontri, fino a spingerla al delitto e alla perdita della ragione.
Il programma della serata, interamente dedicato alle suggestioni e alle tensioni drammatiche della penisola iberica, prenderà le mosse dalla Suite n. 2 da El sombrero de tres picos (Il cappello a tre punte) di Manuel de Falla. Il capolavoro nato nel 1919 per i Ballets Russes di Djagilev con scene di Pablo Picasso, proporrà tre celebri pagine orchestrali (Danza de los vecinos, Danza del molinero e la trascinante Jota finale). Il debutto de La Navarraise sarà preceduto, giovedì 2 luglio in Sala degli Stemmi, da un doppio concerto delle Formazioni giovanili del Teatro Massimo, coordinate e dirette dal Maestro Michele De Luca. Alle ore 19.00 l’Ensemble di clarinetti della Massimo Youth Orchestra propone il concerto Reed Fantasy che spazia dalle partiture di Mozart e Bizet fino alle suggestioni moderne di Fabio Correnti, Vittorio Monti e Salvatore Nogara. Alle 21.00 Piano Young offre una ribalta ai giovani pianisti che si misureranno con le musiche di giganti come Bach, Mozart, Beethoven e Chopin.
– foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo Palermo –
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