Il campetto del quartiere Amabilina di Marsala si trasforma in un palcoscenico di legalità, sport e partecipazione in occasione del quadrangolare di calcetto dedicato alla memoria delle vittime della strage di via D’Amelio. L’iniziativa, in programma da venerdì 17 a domenica 19 luglio con partite pomeridiane dalle 18:30 alle 20:00, mira a trasformare il ricordo in un’occasione educativa e in un segnale tangibile di presenza sul territorio. Organizzato da Salvatore Inguì di Libera e Daniele Crimi, l’evento vuole essere un’azione concreta per la cura del bene comune e un netto rifiuto contro ogni forma di violenza, sopraffazione e prepotenza.
L’avvio del torneo è stato accompagnato da un gesto fortemente simbolico e politico da parte delle istituzioni. Per l’occasione, infatti, l’Amministrazione comunale della sindaca Andreana Patti ha tranciato il catenaccio, che era stato abusivamente apposto al cancello del campo da soggetti terzi, un lucchetto che per troppo tempo aveva privato i residenti e i cittadini della libera fruizione di uno spazio pubblico.
Presenziare e partecipare a questa iniziativa rappresenta un monito chiaro e perentorio rivolto a chi pensa di poter essere il padrone del quartiere per i propri loschi traffici ed interessi, riaffermando con forza che la comunità non cede il passo all’illegalità.





