L’ASP di Trapani ha dato il via libera all’indizione della gara d’appalto europea, a procedura aperta, per l’affidamento dei lavori di realizzazione del nuovo servizio di radioterapia e dell’ampliamento dell’Ospedale “S. Antonio Abate”. Il provvedimento, sancito dalla delibera della Commissaria straordinaria, Sabrina Pulvirenti, arriva dopo la validazione del progetto esecutivo da parte della Gestione tecnica dell’azienda sanitaria, chiudendo un iter burocratico avviato il 25 luglio 2016. L’intervento, caratterizzato da un quadro economico complessivo di 41.066.000 euro interamente coperto dalle risorse finanziarie dell’ASP, è stato approvato a seguito del parere favorevole della Commissione Regionale Lavori Pubblici e dell’adeguamento alle prescrizioni del Genio Civile e all’aggiornamento dei prezzi unitari. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica articolato su quattro livelli, di cui una parte seminterrata, destinato a ospitare importanti reparti e tecnologie all’avanguardia. Al secondo piano seminterrato troveranno spazio il servizio di radioterapia con due bunker e la terapia subintensiva con 18 posti letto, mentre il primo piano seminterrato ospiterà il complesso operatorio con quattro sale, tra cui una sala ibrida di 75 mq. Il piano sopraelevato accoglierà le unità di chirurgia generale con 18 posti letto, chirurgia vascolare con 8 posti letto e chirurgia toracica con 4 posti letto. Infine, il primo piano sarà dedicato all’ortopedia e traumatologia con 24 posti letto e alla chirurgia pediatrica con 7 posti letto.





