L’emergenza idrica e il caso dell’acqua sporca che sta interessando il territorio comunale di Erice, dai quartieri di Casa Santa e San Giuliano fino alla località balneare di Pizzolungo, sono al centro dell’intervento formale promosso dall’avvocato Vincenzo Maltese, dirigente regionale dell’associazione a tutela dei consumatori CODICI.
La situazione è stata portata all’attenzione dell’Autorità di Bacino della Regione Siciliana e di Siciliacque spa attraverso una nota urgente per denunciare disservizi che, secondo le segnalazioni di residenti e amministratori condominiali, persistono ormai da diverse settimane.
Nei quartieri di Raganzili, Casa Santa, San Giuliano e Villa Mokarta, l’acqua erogata dalle condotte si presenta di colore giallo o marrone, rendendo vani i costanti cicli di pulizia delle cisterne. Si tratta di un liquido non utilizzabile per l’igiene personale e domestica, oltre che rischioso per il corretto funzionamento degli elettrodomestici.
Parallelamente, sul fronte della località turistica di Pizzolungo, la concomitanza con la stagione estiva ha aggravato una carenza idrica già cronica. La scarsa pressione e i turni di erogazione limitati a poche ore per sole due volte a settimana impediscono alle famiglie di riempire i serbatoi domestici, mentre altre utenze rimangono completamente a secco e costrette a rifornirsi a proprie spese tramite ditte private.
L’azione promossa da CODICI punta a fare luce sulle responsabilità e sui flussi di fornitura. L’Autorità di Bacino stabilisce i quantitativi di risorsa da destinare ai Comuni del Trapanese, mentre Siciliacque gestisce l’addotta dalla Diga Garcia di Sambuca di Sicilia verso l’acquedotto di Montescuro Ovest e i serbatoi comunali ericei. L’obiettivo della richiesta è ottenere un incremento immediato dei quantitativi d’acqua inviati ai cisternoni di Erice per far fronte alle esigenze legate alle alte temperature e all’afflusso turistico.
Sulla stessa vertenza, l’Avv. Maltese ha inoltre depositato un’interrogazione urgente indirizzata al Sindaco e all’assessore con delega al sistema idrico nella sua veste di consigliere comunale, sollecitando risposte e interventi amministrativi tempestivi a tutela della cittadinanza.





