(Adnkronos) – Giulia Pastorella sostiene la svolta europea verso standard e certificazioni che proteggano le filiere strategiche, ma avverte: la “pars destruens” non basta. Senza risorse, coordinamento tra i Ventisette e maggiore capacità computazionale, la sovranità digitale resta incompleta. La proposta sui data center prova intanto a dare all’Italia una cornice nazionale





