L’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi si conferma un motore di sviluppo fondamentale e un apripista per le nuove sfide energetiche del territorio. Il recente conseguimento della certificazione internazionale Airport Carbon Accreditation di livello 2 attesta la qualità della governance dello scalo e richiede una visione strategica condivisa dall’intera provincia. La transizione ecologica rappresenta ormai un obiettivo prioritario e il Vincenzo Florio indica un percorso virtuoso da seguire, essendo riuscito a ridurre le emissioni di anidride carbonica a fronte di un aumento sostanziale dei passeggeri in un sistema fortemente concorrenziale.
Questo successo è il risultato di una gestione efficiente, dell’innovazione e della capacità di offrire nuovi servizi. Nel comunicato viene riconosciuto l’impegno finanziario della Regione Siciliana, azionista di riferimento che ha onorato le proprie responsabilità, e il lavoro svolto dal Presidente di Airgest Salvatore Ombra, premiato dai risultati e da una gestione oculata del piano di investimenti. Il Libero Consorzio Comunale di Trapani, guidato dal presidente *Salvatore Quinci*, si sente parte integrante di questa fase di espansione: il Piano Strategico elaborato in questi mesi avrà come punto di riferimento imprescindibile lo scalo di Birgi, che va difeso e sostenuto attraverso una coesione territoriale che a volte stenta a emergere. I progressi compiuti impongono infine una riflessione sulla collaborazione da pianificare con la governance aeroportuale, ricordando che se le deleghe devono legarsi a competenze e responsabilità specifiche, il protagonismo per la crescita appartiene all’intera comunità e richiede l’impegno di tutti.





