Giro di vite sulla sicurezza stradale nel Trapanese, dove la Prefettura ha ufficializzato il nuovo decreto che individua le strade e i tratti in cui le forze di polizia potranno installare e utilizzare dispositivi di controllo del traffico per il rilevamento a distanza della velocità. Il provvedimento, che fa riferimento all’articolo 142 del Codice della Strada, consente l’accertamento delle infrazioni senza l’obbligo di contestazione immediata, snellendo così le procedure sanzionatorie nei confronti dei trasgressori. L’atto si inserisce all’interno di una più ampia strategia di rafforzamento della sicurezza stradale, recependone la recente evoluzione normativa. Il quadro di riferimento comprende infatti il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dello scorso 8 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 11 luglio, che disciplina le caratteristiche e le procedure di omologazione, taratura e verifica dei sistemi di rilevamento della velocità. A seguito delle riunioni dell’Osservatorio provinciale e del Comitato Operativo per la Viabilità, gli enti gestori delle strade hanno effettuato una mappatura approfondita dei flussi, dei limiti di velocità e dei dispositivi già esistenti, garantendo un monitoraggio costante e periodico delle condizioni di sicurezza.Con l’aumento dei flussi turistici tipico del periodo estivo, particolare attenzione è stata posta sulle criticità viarie e sui cantieri presenti sul territorio provinciale. Il piano d’intervento monitora da vicino arterie nevralgiche quali le strade statali 119 di Gibellina, 188 Centro Occidentale Sicula, 115 Sud Occidentale Sicula, 187 di Castellammare del Golfo e 113 Settentrionale Sicula, oltre allo scorrimento veloce di Trapani in prossimità di Via Salemi e alla strada ASI di Custonaci. Sotto la lente vi sono anche i nodi autostradali lungo la A29 Palermo-Mazara del Vallo, con specifico riferimento alle rampe d’accesso e uscita dello svincolo di Castellammare del Golfo in direzione Palermo e agli interventi di manutenzione straordinaria in corso presso la Galleria Segesta in direzione Alcamo. Per limitare i disagi agli automobilisti, gli enti gestori hanno predisposto percorsi di viabilità alternativa, il potenziamento della segnaletica e un rafforzamento delle squadre di pronto intervento, invitando i cittadini a tenersi costantemente informati attraverso i canali ufficiali di Viabilità Italia e del Centro di Coordinamento Informazioni sulla Sicurezza Stradale. Parallelamente all’installazione dei nuovi dispositivi di controllo della velocità, le Forze dell’Ordine intensificheranno la vigilanza lungo le principali arterie provinciali. Saranno previsti servizi mirati, anche durante le ore notturne, con l’impiego costante di etilometri e precursori per prevenire comportamenti di guida a rischio, grazie al coordinamento tra Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizie Locali e ASP. Accanto alle misure repressive, prosegue con forza l’attenzione alla cultura della prevenzione. Sotto la spinta del Prefetto Daniela Lupo, continua il programma di sensibilizzazione rivolto alle scuole superiori. Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, il ciclo di incontri educativi ha coinvolto oltre mille studenti in istituti di tutta la provincia, tra cui l’ITT Amico di Trapani, l’Istituto Superiore Sciascia e Bufalino di Erice, l’Istituto Superiore Ruggieri di Marsala, l’ITSE Ferrara di Mazara del Vallo, l’Istituto Superiore Ferrigno-Accardi-Titone di Castelvetrano e l’ITET Caruso di Alcamo, confermando un percorso formativo che verrà replicato e ampliato già a partire dall’avvio del prossimo anno scolastico.





