sabato 25 Luglio 2026

Stretta dei NAS a Lampedusa e Pantelleria: sequestrati tre quintali di cibo e multe per 40 mila euro

L’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo sulle isole di Lampedusa e Pantelleria si è conclusa con il sequestro di circa tre quintali di prodotti alimentari e l’irrogazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 40.000 euro. Le verifiche, effettuate con il supporto dei reparti territoriali dell’Arma e del personale dell’USMAF, hanno interessato strutture ricettive, locali di ristorazione, esercizi commerciali e servizi sanitari per accertare il rispetto della normativa igienico-sanitaria e di sicurezza alimentare. Nel corso dei controlli sono emerse diverse criticità, tra cui gravi carenze strutturali e igieniche nelle strutture ricettive, la totale assenza delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP, la mancanza dei requisiti indispensabili per la tracciabilità degli alimenti e lo svolgimento di attività di ristorazione prive delle prescritte autorizzazioni. A Lampedusa, l’intervento ha coinvolto anche il settore delle escursioni turistiche in barca con servizio di ristorazione a bordo. Per ciascuna delle imbarcazioni controllate è scattata una sanzione amministrativa di 5.672 euro e l’ordine di cessare immediatamente l’attività abusiva. Sempre sull’isola pelagica, un ristorante è stato chiuso con provvedimento immediato dell’ASP poiché trovato privo della registrazione sanitaria obbligatoria. A Pantelleria l’azione di controllo si è concentrata in un supermercato, dove i militari hanno sequestrato oltre due quintali di alimenti perché conservati a temperature non idonee e, in parte, scaduti. Ulteriori sanzioni sono state inoltre notificate a carico di attività di ristorazione aperte abusivamente all’interno di aziende di enoturismo e strutture di home restaurant. L’intero quantitativo di cibo sequestrato nel corso delle ispezioni sulle due isole è stato immediatamente avviato alla distruzione.

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