La durissima polemica istituzionale innescata dalle dichiarazioni del procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia, sulle carceri non più sotto il controllo dello Stato e in mano alle mafie, insieme alla conseguente e aspra replica del ministro della Giustizia Carlo Nordio, continua a sollevare un profondo dibattito politico. In Sicilia, il coordinamento regionale del centrosinistra, che vede tra i suoi principali animatori il vicesegretario nazionale del Partito Socialista Italiano Nino Oddo, si è schierato in modo netto a fianco del magistrato, puntando l’indice contro la gestione del Guardasigilli e invocandone formalmente la rimozione dall’incarico. La nota unitaria sottoscritta dalle forze di opposizione stigmatizza la reazione del governo centrale, giudicando inaccettabili gli attacchi rivolti a chi denuncia le falle del sistema penitenziario. Nel testo si sottolinea come la denuncia del procuratore De Lucia fotografi una realtà drammatica e sotto gli occhi di tutti, in cui il sovraffollamento, la carenza di sicurezza e la capacità dei clan di mantenere i collegamenti dall’interno delle celle certificano una crisi profonda dello Stato di diritto. Reagire agli allarmi lanciati da chi è in prima linea nella lotta alla mafia con attacchi scomposti e istituzionalmente censurabili, anziché assumersi la responsabilità di rimediare, dimostra secondo Nino Oddo e le forze del centrosinistra il totale fallimento delle politiche sulla giustizia di questo esecutivo.





