
PALERMO (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è costruire uno scalo sempre più internazionale, connesso ai principali mercati europei e intercontinentali e in grado di competere con i grandi aeroporti del Mediterraneo. Nel futuro non vinceranno gli aeroporti più grandi, ma quelli capaci di integrare infrastrutture, innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi. È questa la direzione che abbiamo scelto”. Lo afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo, in una intervista a Capitalist.it.
“Gli investimenti dovranno seguire una visione industriale chiara – aggiunge Battisti -: aumentare la capacità dello scalo, migliorarne l’efficienza e prepararlo alle trasformazioni del trasporto aereo dei prossimi decenni. Il primo obiettivo riguarda il completamento del piano di sviluppo infrastrutturale, con l’ampliamento del terminal, il rafforzamento delle aree operative e commerciali, la digitalizzazione dei processi e il miglioramento continuo dell’esperienza del passeggero. Un secondo asse strategico riguarda la transizione energetica. Investiremo nelle infrastrutture dedicate ai carburanti sostenibili per l’aviazione (Saf) e predisporremo lo scalo ad accogliere le tecnologie del futuro, dall’idrogeno ai nuovi sistemi di propulsione a basse emissioni. Grande attenzione sarà dedicata anche all’intelligenza artificiale, alla gestione intelligente dei dati e all’automazione dei processi, strumenti che consentiranno di migliorare sicurezza, efficienza operativa, manutenzione predittiva e qualità dei servizi”, evidenzia il manager. Infine, “intendiamo rafforzare il ruolo dello scalo come piattaforma logistica del Mediterraneo, sviluppando il cargo, l’intermodalità e i servizi alle imprese”.
E sulla privatizzazione Battisti aggiunge: “La valorizzazione di Gesap non è un’operazione finanziaria, ma una scelta di politica industriale. L’obiettivo è individuare un partner internazionale capace di portare capitali, competenze manageriali, relazioni commerciali e una rete globale di opportunità. La presenza pubblica continuerà a garantire la tutela dell’interesse generale e il legame con il territorio, mentre il partner industriale consentirà di accelerare gli investimenti, ampliare il network delle compagnie aeree e aumentare la competitività internazionale dello scalo. Oggi la competizione non è più tra singoli aeroporti, ma tra sistemi aeroportuali. Per essere protagonisti occorrono dimensione internazionale, capacità di investimento e una governance moderna”.
– foto di repertorio ufficio stampa Gesap –
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