Al centro del braccio di ferro istituzionale sul bilancio del Comune di Trapani c’è la forte presa di posizione dell’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Finanziaria, Vincenzo Abbruscato, che insieme all’Esecutivo guidato dal sindaco Giacomo Tranchida ha firmato la nota d’urgenza trasmessa al Commissario ad acta, il dottor Giovanni Cocco, per contestare i ritardi nell’iter di approvazione.
Con questo intervento, Abbruscato punta il dito contro i tempi ipotizzati per la seduta consiliare, fissata per il 10 e il 14 settembre 2026, definendo tale differimento totalmente insostenibile per la vita amministrativa della città. L’assessore sottolinea con forza che il lavoro tecnico è ormai completo e che il Collegio dei Revisori dei Conti ha già espresso parere favorevole sia sul Documento Unico di Programmazione sia sul Bilancio di Previsione 2026/2028, rendendo così superflui ulteriori rinvii.
Abbruscato e l’amministrazione Tranchida evidenziano inoltre che la permanenza nella gestione provvisoria sta letteralmente paralizzando l’ente locale, mettendo a repentaglio i delicati equilibri economico-finanziari del Comune. Per questo motivo, la nota formale richiede al Commissario ad acta di esercitare i poteri sostitutivi nei confronti della Presidenza del Consiglio Comunale, imponendo l’anticipazione della seduta a una data immediata, entro e non oltre la terza decade di agosto.





