Tensione alle stelle in Sicilia sul fronte delle politiche venatorie. Al centro del dibattito c’è un video pubblicato sui canali social dall’Assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, Luca Sammartino, che ha ribadito la linea dell’esecutivo con lo slogan “Avanti con la tutela dei cacciatori”. Una presa di posizione che ha scatenato la dura reazione del WWF Sicilia, pronto a denunciare l’inopportunità della misura nel bel mezzo di una grave emergenza ambientale.
Il caso politico nasce a seguito dell’ordinanza emessa dal TAR di Palermo, che nei giorni scorsi ha bloccato il Calendario venatorio firmato proprio da Sammartino, sospendendo in particolare la preapertura della caccia. Di fronte a questo stop, la Regione Siciliana ha deciso di non fare un passo indietro, presentando appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) per rimettere in moto i fucili. Nel video incriminato, l’Assessore ha difeso senza mezzi termini l’iniziativa, parlando esplicitamente della necessità di tutelare il “diritto dei cacciatori siciliani”.
Parole che non sono passate inosservate e che hanno fatto insorgere i vertici regionali e nazionali del WWF. L’associazione ambientalista bolla l’intervento dell’esponente della Giunta Schifani come «sconcertante e inaccettabile», puntando il dito contro la gestione delle priorità in un momento storico particolarmente critico per il territorio isolano. Il WWF evidenzia come l’intera regione stia facendo i conti con incendi devastanti che hanno ridotto in cenere migliaia di ettari di boschi e messo in ginocchio le popolazioni faunistiche. In questo scenario di emergenza climatica ed ecologica, insistere sulla caccia viene definito un grave errore strategico e morale. Dal canto loro, Pietro Ciulla, delegato WWF Italia per la Sicilia, e Ennio Bonfanti, referente “fauna” dell’associazione, hanno voluto rimarcare che la caccia non è un diritto inviolabile, bensì una concessione regolata dallo Stato, ricordando che la fauna selvatica rappresenta un patrimonio indisponibile dello Stato e un bene comune di tutti i siciliani. All’Assessore viene inoltre imputata la mancanza di quell’atteggiamento super partes richiesto dal ruolo istituzionale, contestando il fatto che le priorità della Regione dovrebbero orientarsi verso la protezione della natura e della fauna, riconosciute come valori di importanza costituzionale.
Nel comunicato diffuso oggi, il WWF torna a ricordare di aver avanzato nei giorni scorsi una richiesta formale – indirizzata direttamente al Presidente della Regione Renato Schifani e all’Assessore Sammartino – per l’applicazione dell’articolo 19 della Legge n. 157/1992. La norma in questione conferisce alle Regioni il potere di vietare o ridurre l’attività venatoria in presenza di particolari e motivate ragioni legate alla consistenza della fauna o a eccezionali condizioni ambientali e climatiche. Un appello che, stando a quanto denunciato dagli ambientalisti, non avrebbe finora trovato alcuna risposta da parte del governo regionale.
Link al video dell’on. Sammartino: www.facebook.com/reel/919352901218616





