Un nuovo tesoro è emerso dai fondali marini trapanesi, dove è stato individuato un antico relitto romano carico di anfore e di altro materiale archeologico. A darne notizia è il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che ha sottolineato come il mare continui a restituire un patrimonio inestimabile, confermando la centralità storica del Mediterraneo.
Le operazioni di recupero e valorizzazione dei reperti seguiranno un percorso rigoroso, gestito attraverso gli interventi di salvaguardia e tutela affidati alle Istituzioni competenti. Questa nuova scoperta archeologica stimola una riflessione profonda sulla responsabilità degli amministratori e delle comunità locali, chiamate a raccogliere una sfida culturale di grande rilievo.
Il Presidente Quinci ha evidenziato che non bisogna limitarsi a essere semplici testimoni di eventi straordinari, ma occorre costruire una rete di collaborazione e condivisione per trasformare la scoperta in un’opportunità di crescita e conoscenza per l’intero territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai cittadini, la cui sensibilità ha permesso la segnalazione del relitto, ai gruppi specializzati dell’Arma dei Carabinieri e alla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, chiudendo con l’invito ad affidarsi alla propria storia per costruire un futuro che ne sia degno.





