Il mare come spazio universale di autonomia, crescita e benessere. È con questo spirito che è stata inaugurata ieri mattina, sulla spiaggia di Marausa, “Estate Inclusiva Misiliscemi 2026”, la nuova iniziativa pensata e voluta per minori e giovani con disturbo dello spettro autistico.
Il progetto, fortemente voluto e finanziato dal Comune di Misiliscemi su proposta dell’Associazione SOS Autismo APS, nasce in continuità con la fortunata esperienza del progetto “MarOasi”. L’obiettivo primario è trasformare una semplice giornata in spiaggia in un’esperienza educativa strutturata, capace di accogliere i ragazzi e supportare concretamente le loro famiglie. A guidare i partecipanti c’è un’équipe multidisciplinare di operatori specializzati, organizzata secondo uno standard di un operatore ogni tre utenti, oltre alla supervisione costante di un coordinatore. L’intervento copre ogni momento della giornata al mare: dalla fase di preparazione all’ingresso graduale in acqua, passando per le attività ludiche e di acquaticità, fino alla gestione delle delicate routine di risciacquo, cambio e riconsegna ai familiari. Particolare attenzione viene riservata all’autoregolazione emotiva e comportamentale, aiutando i partecipanti a gestire gli stimoli sensoriali intensi tipici dell’ambiente marino e a sviluppare abilità relazionali e comunicative fondamentali.
Presenti all’inaugurazione amministratori, famiglie, volontari e rappresentanti del territorio. Come ha dichiarato il sindaco Salvatore Tallarita, una comunità è davvero inclusiva quando nessuno deve rinunciare a vivere pienamente i propri spazi e le proprie opportunità, e con questa iniziativa si fa un passo concreto affinché il mare di Marausa possa essere vissuto da tutti come luogo di socialità e crescita. Gli fa eco l’assessora Barbara Mineo, che sottolinea come l’inclusione non significhi soltanto rendere accessibile un luogo, ma creare le condizioni perché ciascuno possa viverlo con serenità, sicurezza e autonomia, facendo di Marausa un esempio concreto.
La scelta della spiaggia di Marausa non è casuale: il progetto punta a gettare le basi per un modello territoriale duraturo, fondato sulla compresenza di strutture adeguate, competenze professionali e una fitta rete di supporto. All’evento inaugurale hanno preso parte anche Laura Barile, presidente della Consulta Giovanile Comunale, Fabiola Mannone, responsabile del Settore Servizi Sociali, diversi consiglieri comunali e Salvatore Miceli, presidente dell’Associazione SOS Autismo. Con questa iniziativa, Misiliscemi conferma la volontà di fare dell’inclusione una pratica quotidiana e strutturata, tracciando una strada replicabile anche per il futuro.





