lunedì 17 Agosto 2026

Erice diventa ufficialmente “Civitas Mariae”: il decreto del vescovo Fragnelli e le nuove nomine pastorali

Il territorio trapanese si stringe attorno alla propria tradizione spirituale e culturale. Con un decreto firmato dal vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli, Erice è stata ufficialmente riconosciuta “Civitas Mariae”, in concomitanza con la solennità della Madonna di Trapani, patrona della Diocesi.
Il titolo, legato alla presenza di immagini della Madonna incoronate dal Capitolo Vaticano, estende un riconoscimento già attribuito in passato a Custonaci, abbracciando ora formalmente un’area più ampia che comprende anche i Comuni di Trapani, Alcamo, Calatafimi Segesta e Castellammare del Golfo. L’iniziativa si inserisce in una più ampia riflessione pastorale promossa dalla Diocesi sulla profonda diffusione della devozione mariana nella storia e nella cultura locale.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale. La sindaca Daniela Toscano ha sottolineato come il titolo vada letto ben oltre il perimetro strettamente religioso, evidenziando che la devozione mariana fa parte della storia, della memoria collettiva e dell’identità della comunità ericina. La prima cittadina ha inoltre rimarcato l’importanza della dimensione territoriale dell’iniziativa, definendo il decreto una chiave di lettura interessante per un patrimonio religioso che attraversa i confini amministrativi, unendosi alla storia, all’arte e al paesaggio come componente fondamentale del patrimonio culturale del territorio. Per Erice, ha concluso la sindaca, questo titolo rappresenta un motivo di profondo orgoglio e al tempo stesso una responsabilità nella custodia e nella valorizzazione della propria storia.
Parallelamente, il comunicato della Diocesi ha svelato importanti novità riguardanti l’assetto pastorale e la vita ecclesiale del territorio di Casa Santa. Per la prima volta nella storia della Diocesi di Trapani, quattro laici riceveranno il ministero istituito del catechista, tra cui figura Giovanni Quartana, appartenente alla parrocchia San Paolo di Casa Santa; il rito ufficiale di istituzione è fissato per il prossimo venti settembre, in occasione dell’assemblea diocesana di inizio anno. A ciò si aggiungono i nuovi avvicendamenti nelle parrocchie locali, con don Vincenzo Basiricò nominato parroco della parrocchia San Michele Arcangelo e don Christian Collica designato parroco in solido della parrocchia San Paolo.

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