L’associazione “La Città che Vorrei” ha formalmente richiesto alla sindaca di Marsala, Andreana Patti, un intervento sul Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università degli Studi di Palermo, trasferito da circa due anni a Trapani per carenza di locali idonei a Marsala. Nel comunicato, a firma di Giovanni Di Girolamo e Giacomo Manzo, si chiede un interessamento della sindaca, affinché il corso di laurea possa ritornare a Marsala, dato che si sta paventando l’ipotesi che venga trasferito a Palermo .”Marsala è la culla dell’economia vitivinicola del territorio- scrivono- e un punto di riferimento produttivo di livello internazionale. Lasciare il polo didattico e scientifico d’eccellenza fuori dai confini marsalesi significa indebolire un’identità indissolubilmente legata alla produzione dello storico vino Marsala e delle eccellenze DOC e IGT.
“Il ritorno di questo percorso accademico a Marsala creerebbe una sinergia straordinaria e unica in Italia, replicabile soltanto nel modello d’eccellenza di Conegliano Veneto.”- proseguono Di Girolamo e Manzo. L’obiettivo dell’associazione è quello di saldare in un unico perimetro urbano una filiera virtuosa già forte di asset istituzionali unici, potendo contare sul supporto dell’Istituto Tecnico Agrario, pilastro della formazione scolastica superiore, e dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO), centro di ricerca e certificazione di rilievo. Unendo scuola superiore, università, ricerca scientifica e tessuto aziendale, Marsala tornerebbe a essere un polo d’attrazione capace di trattenere i giovani e stimolare nuovi investimenti.





