Momenti di grande apprensione si sono vissuti all’Istituto Comprensivo “Vincenzo Pipitone” di Marsala, dove un’alunna della terza media ha minacciato una compagna d’istituto con un coltello. Una vicenda drammatica sventata unicamente grazie alla straordinaria prontezza d’intervento di un’insegnante, della dirigente scolastica Mariella Parrinello e di tutto il personale della scuola.
Sull’episodio è intervenuto con una nota ufficiale il movimento “Lilibeo Viva”, che ha espresso totale e incondizionata vicinanza alla studentessa coinvolta, alla sua famiglia e a tutta la comunità scolastica.
Nel comunicato, il direttivo di “Lilibeo Viva” sottolinea come la gravità del gesto debba scuotere le coscienze, aprendo a una riflessione seria e lontana da facili strumentalizzazioni, focalizzata invece sul reale disagio che vivono i giovani oggi. Come evidenziato dal movimento, la scuola non è solo un luogo di istruzione, ma il primo presidio di socialità e crescita emotiva dei nostri figli, e quando un’adolescente arriva a compiere un atto di tale violenza, il campanello d’allarme suona per l’intera cittadinanza.
Il movimento evidenzia come non sia sufficiente il sconcerto del momento, ma sia necessario un impegno concreto per avere maggiore cura dei ragazzi. A tal proposito, “Lilibeo Viva” ritiene indispensabile rafforzare il dialogo con le giovani generazioni, introdurre in modo stabile un supporto psicopedagogico e attivare sportelli d’ascolto mirati a intercettare i disagi prima che si trasformino in rabbia cieca.
In conclusione, “Lilibeo Viva” ha ribadito il proprio sostegno alla preside Mariella Parrinello e alle famiglie, auspicando un rapido ritorno alla serenità all’interno della scuola e ricordando che la risposta della comunità deve basarsi unicamente sull’educazione, sull’ascolto e sulla presenza costante accanto ai ragazzi.
Minaccia con un coltello alla “Vincenzo Pipitone” di Marsala: “Lilibeo Viva” esprime vicinanza alla studentessa e alla scuola
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