Svolta cruciale per l’emergenza idrica a Trapani, dato che per il 26 ottobre, alle ore 9:00, il sindaco Giacomo Tranchida ha convocato in municipio un tavolo tecnico con l’ASP per valutare la graduale riapertura delle utenze cittadine, sulla base delle verifiche e degli esiti delle analisi di laboratorio attualmente in corso.Nel frattempo, per gestire il disagio e la contaminazione delle condotte, il Comune ha riorganizzato i servizi di approvvigionamento:
– Numero unico autobotti (Croce Rossa): Risponde al 0923 / 1830063, attivo 7 giorni su 7 dalle 9:00 alle 14:00 (sostituisce tutti i vecchi recapiti).
– Ditte accreditate autonome: È possibile incaricare direttamente una delle 8 ditte autorizzate dal dissalatore (Trapani Spurghi, Palma Autospurghi, O.A.S.I., Zappalà Sebastiano, Vittorioso srl, Trapani Waters Suply, Morici Angelo, De Martino Roberto).
Per chi ha la presa d’acqua chiusa a causa dell’inquinamento, le spese di trasporto privatamente documentate e fatturate saranno rimborsate a scomputo sulle future bollette. Nessun rimborso è previsto fuori dalla zona rossa. Sulla situazione idrica abbiamo sentito l’assessore Giuseppe Pellegrino
INTERVISTA. Emergenza idrica a Trapani, tavolo tecnico il 26 ottobre: verso la riapertura della rete idrica a Trapani
Ti consigliamo




