A causa della protesta degli autotrasportatori, anche nei supermercati siciliani scarseggiano le merci fresche, come frutta, verdura, uova, latte e acqua, provocando non poca apprensione tra i consumatori. Questa mattina, entrando in un noto supermercato marsalese, le immagini parlavano chiaro: il direttore Pasquale Anastasi (clicca qui per l’intervista) ha confermato che le scorte iniziano ormai a scarseggiare e che la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare nelle prossime ore, se non si arriverà a un accordo con gli autotrasportatori.
Raccogliendo le opinioni dei clienti impegnati a fare la spesa (clicca qui per le interviste), emerge un forte contrasto di sentimenti: da un lato è stata espressa solidarietà verso la categoria dei camionisti, di cui si riconosce il peso insostenibile del caro carburante e le difficili condizioni economiche; dall’altro è emersa una forte ansia per le difficoltà quotidiane nel reperire cibo fresco, unita al timore che il prolungarsi del blocco possa portare a fenomeni di speculazione e a un ingiustificato aumento dei prezzi sui pochi prodotti rimasti disponibili.
Raccogliendo le opinioni dei clienti impegnati a fare la spesa (clicca qui per le interviste), emerge un forte contrasto di sentimenti: da un lato è stata espressa solidarietà verso la categoria dei camionisti, di cui si riconosce il peso insostenibile del caro carburante e le difficili condizioni economiche; dall’altro è emersa una forte ansia per le difficoltà quotidiane nel reperire cibo fresco, unita al timore che il prolungarsi del blocco possa portare a fenomeni di speculazione e a un ingiustificato aumento dei prezzi sui pochi prodotti rimasti disponibili.




