Dura protesta del sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, dopo l’approvazione della manovra «Coesione e crescita» all’ARS, che non stanzia alcun fondo per la viticoltura. Risultano così azzerati i 19 milioni di euro inizialmente approvati in Commissione Bilancio per i soci delle cantine sociali, mentre l’intero pacchetto agricoltura da 80 milioni e i contributi idrici premiano altri comparti e province, ignorando del tutto il territorio trapanese. La decisione colpisce un settore già stremato da anni di peronospora, siccità, calo dei consumi e prezzi delle uve inferiori ai costi di produzione. Il calo dei volumi sta infatti gravando sui soci delle cooperative con costi fissi insostenibili, spingendo diverse famiglie ad abbandonare i vigneti e minacciando l’economia di comuni come Petrosino, Marsala e Mazara del Vallo.Per definire un’azione comune da portare a Palermo, Anastasi ha convocato un’assemblea pubblica per venerdì 30 ottobre alle ore 18:00 al Polivalente di Petrosino, aperta ad agricoltori, cantine e associazioni, con la partecipazione dei sindaci di Marsala e Mazara del Vallo.
Variazioni di bilancio all’ARS: zero euro alla viticoltura. Il sindaco di Petrosino: «Territorio trattato come se non esistesse»
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