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Palermo, 21 mag. (AdnKronos) – Uno spazio aperto per ricordare i giudici Falcone e Borsellino. L’idea è del Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi che oggi ha aperto il sito della Procura creando un ‘muro’ per affiggere i pensieri dei cittadini. “Il 23 maggio e il 19 luglio del 1992 sono due date che fanno riaffiorare tragici ricordi. Le stragi di Capaci e via d’Amelio segnarono profondamente l’anima di tutti i magistrati italiani e di tutti i cittadini onesti – scrive Lo Voi – Da allora, nessuno potè più dire che la mafia non esisteva, che non fosse strumento di morte e di vessazione. Da allora, tanti hanno parlato di mafia e di antimafia. Da allora, tanti hanno fatto sentire la loro voce contro la mafia e molti (non tutti) si sono battuti e si battono tuttora contro la mafia”.

Da qui l’idea di aprire il sito ai pensieri. “Quelli che hanno avuto minori opportunità di farlo sono stati i comuni cittadini, magari quelli che la mafia la vedono ancora ogni giorno; e anche quelli, e sono tanti, che col loro impegno o facendo semplicemente il loro dovere, hanno supportato questa lotta. Ecco perché quest’anno la procura di Palermo, nel suo sito internet ufficiale, ha deciso di dare voce ai cittadini – dice – Chiunque potrà inviare un messaggio che verra’ pubblicato sul sito e che sara’ quindi visibile a tutti. Dal 23 maggio al 19 luglio raccoglieremo e pubblicheremo tutti i messaggi che ci saranno inviati. Seguiremo questo periodo non solo coi nostri ricordi, ma anche con quelli di tutti coloro che si riconoscono nell’azione comune contro la mafia e soprattutto – Lo speriamo fortemente – con quello dei giovani, anche di quelli che nel 1992 non erano ancora nati. Perché è per il loro futuro che questa lotta viene portata avanti e deve essere vinta”.

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Palermo, 21 mag. (AdnKronos) – La nave Sea watch ha superato le acque territoriali italiane “perché Malta era più lontana”. E’ quanto detto dal comandante della nave Arturo Centore, nel corso dell’interrogatorio davanti al Procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella. L’equpaggio ha chiesto per diverse ore un porto sicuro, come racconta ancora Centore “ma non è arrivata alcuna risposta e le autorità hanno risposto solo dopo 12 ore”.

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Palermo, 21 mag. (AdnKronos) – E’ in corso una perquisizioni della Guardia di finanza a bordo della nave “Sea Watch 3”, ancorata a Licata, dove è arrivata ieri mattina dopo il sequestro. L’equipaggio, come si apprende, sta collaborando con le forze dell’ordine. Tranne una giornalista americana, iscritta come facente parte dell’equipaggio, si sarebbe rifiutata di consegnare la telecamera con la quale ha filmato tutto.

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Palermo, 21 mag. (AdnKronos) – Arturo Centore, il comandante della nave Sea watch, resta l’unico indagato dell’inchiesta per favoreggiamento all’immigrazione clandestina coordinata dalla Procura di Agrigento. Come apprende l’Adnkronos, il comandante, ascoltato per quasi sette ore dal Procuratore aggiunto Salvatore Vella, nel corso dell’interrogatorio, si sarebbe assunto la piena responsabilità di quanto accaduto sulla rotta della nave fino all’arrivo a Lampedusa. L’interrogatorio è terminato solo poco fa.


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