
PALERMO (ITALPRESS) – Nella sala “Pio La Torre” del Palazzo Reale di Palermo, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, è stato presentato il libro di Biagio Maimone “La comunicazione creativa per lo sviluppo socio-umanitario”, edito da Tracceperlameta, con il patrocinio dell’Ars, della Città Metropolitana e del Comune di Palermo. Un appuntamento di alto profilo culturale e accademico che ha posto al centro una riflessione netta e attuale: la comunicazione non è solo strumento, ma struttura portante della convivenza civile, spazio in cui si costruiscono identità, relazioni e futuro sociale. Ad aprire i lavori la professoressa Enza Spagnolo, critica letteraria e curatrice editoriale, che ha inquadrato l’opera all’interno dei principali paradigmi della comunicazione contemporanea, evidenziando il valore del linguaggio come costruzione sociale della realtà.
L’intervento di Maimone, sintetico e diretto, ha segnato il cuore dell’incontro. Richiamando la Sicilia come crocevia di culture e linguaggi, ha ribadito il ruolo fondativo della parola nei processi sociali e relazionali. Ma soprattutto ha lanciato un monito chiaro: oggi la crisi più profonda riguarda il linguaggio stesso, sempre più ridotto a strumento di scontro e manipolazione. Da qui la sua affermazione centrale: “La crisi del nostro tempo nasce da un linguaggio svuotato: senza dialogo non esiste civiltà”. Una denuncia netta, che richiama alla responsabilità di restituire autenticità, ascolto e valore etico alla comunicazione.
Nel solco di questa riflessione, è stato richiamato anche il messaggio di Papa Francesco, che nella Benedizione Apostolica al volume sottolinea la necessità di unire verità e carità attraverso una comunicazione autenticamente umana. L’evento ha assunto un carattere fortemente interdisciplinare grazie agli interventi musicali del compositore e pianista Joseph Lu, che con il video Moment ha esplorato la musica come linguaggio universale, e della violoncellista Eliana Miraglia, le cui esecuzioni hanno evocato i valori della pace e della riconciliazione.
Sono intervenuti inoltre Maria Maimone, filosofa della comunicazione, con un contributo sul linguaggio come struttura del pensiero e dell’identità, ed Héctor Villanueva, CEO e Founder di Expo dei Popoli, delle Culture e della Solidarietà, che ha evidenziato il ruolo strategico della comunicazione nei processi di cooperazione internazionale. A completare il quadro, il contributo video di monsignor Yoannis Lazhi Gaid, già Segretario personale di Papa Francesco e Presidente della Fondazione Bambino Gesù del Cairo ETS, che ha offerto una riflessione di intensa profondità spirituale sul valore della parola.
Nel suo intervento, monsignor Gaid ha richiamato l’eredità viva del magistero di Papa Francesco, sottolineando come, a un anno dalla sua scomparsa, il suo insegnamento sulla comunicazione resti un riferimento imprescindibile. La parola, ha evidenziato, è luogo di responsabilità e verità, ma anche strumento di fraternità universale, capace di costruire ponti in un tempo segnato da divisioni e conflitti. Un richiamo forte a una comunicazione che non separi mai verità e carità, ma sappia farsi spazio di ascolto, dialogo e riconciliazione, in piena sintonia con i valori al centro della riflessione proposta da Biagio Maimone.
In videocollegamento il giornalista Claudio Brachino, editorialista dell’agenzia Italpress, ha offerto una riflessione sul testo di Maimone che può essere letta in chiave filosofico-pedagogica come una teoria del linguaggio orientata eticamente. La “pedagogia della bellezza” designa infatti un uso del discorso che unisce forma ed eticità, configurandosi come pratica formativa. In tal senso, il linguaggio non è mero veicolo informativo, ma dispositivo normativo che, attraverso la dimensione estetica, si dirige verso il bene e contribuisce alla costituzione del soggetto. Biagio Maimone, noto come “il giornalista dei poveri” per il suo impegno verso le fasce più fragili, è Coordinatore per l’Italia della Rete Mondiale del Turismo Religioso, Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo e ideatore del “Progetto di Vita per il Sud”.
– Foto ufficio stampa Biagio Maimone –
(ITALPRESS).





