La missione internazionale del Distretto Turistico Sicilia Occidentale in Tunisia ha segnato un momento decisivo per la cooperazione transfrontaliera dedicata allo sviluppo costiero responsabile. Nella giornata di ieri a Tunisi, la DMO West of Sicily è stata ospite d’onore del Ministero del Turismo tunisino durante il convegno internazionale incentrato sul turismo costiero sostenibile nell’area WestMED. Questo primo incontro ha permesso di avviare un confronto profondo tra due Paesi che condividono la volontà di tutelare il proprio patrimonio naturale attraverso modelli di governance innovativi.
Al termine dei lavori istituzionali, la presidente Rosalia D’Alì ha incontrato il Ministro del Turismo tunisino in un clima di grande cordialità per definire le azioni congiunte che vedranno protagoniste le rispettive organizzazioni turistiche territoriali. La giornata si è poi conclusa a Mahdia, dove la delegazione siciliana è stata accolta dai rappresentanti della DMO locale per un momento di condivisione che ha anticipato l’avvio della fase operativa del progetto DesTInMed.
Le attività entrano nel vivo oggi presso la Pépinière d’Entreprises APII di Mahdia con il primo meeting ufficiale dell’iniziativa, finanziata dal programma Interreg NEXT Italia-Tunisie. L’incontro vede la partecipazione di autorità di gestione, rappresentanti del governatorato locale e partner internazionali, tutti uniti dall’obiettivo di definire una strategia comune per trasformare il Mediterraneo in una destinazione turistica competitiva e inclusiva.
Il successo del progetto si fonda su una rete di competenze diversificate che agiscono in sinergia sotto il coordinamento del Distretto Turistico Sicilia Occidentale. Mentre l’Università degli Studi di Messina garantisce il necessario supporto scientifico e formativo, il Kepos Group accompagna gli operatori verso il prestigioso riconoscimento della certificazione internazionale GSTC. Al contempo, il Ministero del Turismo tunisino e la DMO di Mahdia assicurano l’implementazione delle strategie sul territorio, supportati dalle campagne promozionali di AVSI Tunisie e dalle attività di networking economico promosse da BusinessMed.
Come illustrato dal project manager Paolo Ferlisi, questa cooperazione rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare non solo le bellezze paesaggistiche, ma anche il capitale umano e culturale dei territori coinvolti. Attraverso questo sforzo corale, la Sicilia e la Tunisia puntano a costruire un modello di sviluppo che sappia rispondere alle sfide globali, garantendo un futuro in cui il turismo sia sinonimo di rispetto ambientale e crescita economica duratura.





