Il panorama politico marsalese si arricchisce di una nuova realtà. È stato ufficialmente inaugurato a Marsala il primo comitato cittadino di Futuro Nazionale, il movimento che fa capo al generale Roberto Vannacci. Un battesimo che segna, di fatto, l’apertura della sede numero 1331 dell’organizzazione su tutto il territorio italiano.
La costituzione del comitato è il frutto di un percorso avviato da tempo attraverso una serie di incontri pubblici, che hanno coinvolto Marsala e i comuni limitrofi, con l’obiettivo di creare una sinergia tra cittadini e associazioni, dando voce a chi cerca un approccio alla politica basato sulla concretezza e sull’ascolto delle problematiche del territorio.
Un elemento di rilievo in questa fase di avvio è la convergenza di diverse forze: nel comitato, infatti, confluiranno anche gli iscritti di Indipendenza, guidati dal coordinatore Nicola Pinna, a testimonianza di una precisa volontà di unire le energie civiche locali sotto un unico progetto. L’organizzazione si inserisce in una struttura più ampia che vede, in qualità di coordinatrice provinciale, l’avvocata Adriana Cavasino. A prendere le redini del comitato marsalese è Francesco Pace, ispettore in quiescenza della Polizia di Stato. Una figura molto conosciuta e stimata a Marsala, nota per il suo lungo trascorso professionale al servizio della comunità e per la profonda conoscenza delle dinamiche cittadine.
“Partiamo da Marsala per portare la voce di chi vuole una politica concreta, vicina alla gente e ai problemi reali. Il nostro obiettivo è costruire una rete provinciale forte, che ascolti i cittadini e proponga soluzioni, non slogan”- ha dichiarato il neo-coordinatore Pace.
Con l’ufficializzazione di oggi, il comitato di Futuro Nazionale Marsala diventa pienamente operativo sul territorio puntando su : sicurezza, merito e identità nazionale.
Il movimento si dichiara sin da ora aperto al contributo di tutti i cittadini che si riconoscono in questi principi, con l’intenzione di espandere rapidamente la propria base organizzativa su scala provinciale sotto la guida dell’avvocata Cavasino.




