“La maggioranza non può continuare a usare la Sicilia come terreno di scontro interno. Mentre agricoltori, imprese e cittadini attendono risposte, il centrodestra si consuma tra minacce di censura, rese dei conti e giochi di potere. È uno spettacolo indecoroso”.
Lo ha dichiarato Michele Catanzaro intervenendo all’Ars.
“La scorsa settimana il parlamento si è espresso chiaramente su una mozione che chiedeva più attenzione per i piccoli imprenditori agricoli. Non era una battaglia di parte, ma una richiesta di buon senso. Quella mozione è stata approvata con 25 voti favorevoli e 13 contrari, grazie anche al voto di alcuni deputati della stessa maggioranza. Questo significa una cosa sola: il governo è politicamente isolato anche dentro la sua stessa coalizione.
Se davvero pezzi della maggioranza pensano che questa esperienza sia finita, abbiano il coraggio di dirlo in Aula, davanti ai siciliani. Non si nascondano dietro operazioni tattiche o vendette interne. Si voti una mozione di sfiducia al Presidente della Regione e si restituisca la parola ai cittadini. La Sicilia – ha concluso Catanzaro – non può restare ostaggio di una maggioranza paralizzata. Chi non è in grado di governare abbia almeno la dignità politica di farsi da parte”.





