Il tema dei diritti delle persone con disabilità e del supporto alle famiglie durante i mesi estivi torna al centro del dibattito locale dopo l’iniziale esclusione di un ragazzo da un centro estivo. L’episodio ha sollevato la dura reazione di Anffas Trapani, ma ha trovato al contempo una pronta risposta da parte dell’amministrazione comunale del capoluogo.
La vicenda specifica presentava anche un nodo territoriale, poiché il bambino, pur essendo residente nel Comune di Trapani, aveva richiesto l’iscrizione a un Grest estivo privato con sede a Erice. A fronte delle difficoltà sorte con la struttura ericina, l’amministrazione comunale di Trapani si è attivata immediatamente per prendere in carico la situazione e superare l’emergenza quotidiana vissuta dal nucleo familiare. Il sindaco Giacomo Tranchida, muovendosi in sinergia con l’assessore Virzì, ha individuato una rapida soluzione, riuscendo ad inserire il bambino presso il Grest dei Salesiani di Trapani. L’azione tempestiva del Comune ha così permesso di superare l’ostacolo iniziale, garantendo al minore il pieno diritto alla socialità e all’inclusione nel proprio territorio di residenza.





