lunedì 27 Luglio 2026

Ue, Panetta “Completare l’architettura istituzionale dell’euro”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa non deve solo rendere l’area dell’euro più resiliente agli shock, ma deve anche prepararsi a un mondo in cui sicurezza, tecnologia, finanza e sovranità monetaria sono sempre più interconnesse. Ciò richiede la volontà politica di completare l’architettura istituzionale dell’euro”. Così il Governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, al Workshop in memoria di Robert Mundell organizzato dalla Banca d’Italia in collaborazione con il Centre for Economic Policy Research (CEPR) e l’Università LUISS di Roma. Per Panetta “sono necessari progressi su tre fronti. Il primo obiettivo è rilanciare la crescita economica attraverso riforme e investimenti comuni. L’Europa deve rafforzare l’innovazione, consolidare il mercato unico e raggiungere le dimensioni necessarie per competere nelle tecnologie avanzate”, sottolinea. “Ma le sole riforme non bastano. Come aveva già intuito il professor Mundell, è necessaria l’integrazione per cogliere gli effetti positivi in ??settori quali le comunicazioni, l’istruzione, la tecnologia e la difesa. Oggi, ciò richiede progetti congiunti in materia di ricerca, energia, decarbonizzazione, infrastrutture digitali e intelligenza artificiale”.
Il secondo fronte per Panetta “consiste nel trasformare i mercati dei capitali europei in una vera e propria unione di risparmio e investimento”. Si tratta di “un obiettivo strategico: l’Europa non può finanziare l’innovazione, la transizione verde e le capacità di difesa attraverso mercati nazionali frammentati. E’ necessaria una regolamentazione più semplice e armonizzata, unitamente a un bene rifugio europeo garantito congiuntamente dagli Stati membri, per fornire profondità finanziaria e convogliare il risparmio europeo verso le priorità europee”. Poi il terzo fronte consiste “nel rafforzare la spina dorsale dell’euro completando la digitalizzazione del sistema dei pagamenti europeo”. Oggi “le infrastrutture critiche sono diventate strumenti di pressione geopolitica e i pagamenti non fanno eccezione. Garantire che la moneta della banca centrale rimanga disponibile in formato digitale ovunque avvengano i pagamenti – nei mercati al dettaglio e all’ingrosso, a livello nazionale e transfrontaliero – è pertanto parte integrante della sovranità monetaria e politica dell’Europa”. Per i pagamenti al dettaglio, “l’euro digitale garantirebbe ai cittadini di continuare ad avere accesso alla moneta della banca centrale nelle loro transazioni quotidiane, rafforzando al contempo l’autonomia dell’Europa in un mondo sempre più diviso e digitalizzato”, ricorda.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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