lunedì 29 Giugno 2026

Messina al centro del Mediterraneo: il Ministro Giuli presenta il MIRA, nuovo polo per l’arte contemporanea

La Sicilia si candida ufficialmente a diventare il fulcro del dialogo culturale tra Europa, Africa e Medio Oriente. Giovedì 2 luglio 2026, alle ore 11.00, il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca ospiterà la presentazione ufficiale del MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts, l’Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti. All’incontro con la stampa e la cittadinanza interverrà direttamente il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per illustrare la nascita di questo nuovo polo strategico dedicato alla ricerca, alla formazione e alla produzione artistica contemporanea nel bacino del Mediterraneo.
Erede diretto del progetto MAXXI Med avviato nel 2023, il MIRA rappresenta il risultato di una forte sinergia istituzionale. L’iniziativa è infatti promossa dal Ministero della Cultura, attraverso la Direzione Generale Creatività Contemporanea e l’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, in stretta collaborazione con il Comune di Messina e l’Università degli Studi di Messina, contando inoltre sul supporto della Fondazione MAXXI per la delicata fase di avvio. L’istituto non costituisce soltanto una scommessa culturale per l’isola, ma si inserisce in una più ampia visione geopolitica, contribuendo in modo significativo alla strategia di cooperazione internazionale promossa dal Ministero nell’ambito del Piano Mattei.
Il cuore operativo del MIRA batterà in due luoghi simbolo del territorio messinese, le Torri Morandi e Villa Pace, che diventeranno il fulcro del progetto non appena si saranno conclusi i lavori di riqualificazione. All’interno di questi spazi, il nuovo istituto svilupperà un fitto calendario di programmi espositivi, attività di ricerca e formazione interdisciplinare, residenze artistiche e collaborazioni internazionali, offrendo un apporto concreto alla rigenerazione culturale del territorio. Nel corso della conferenza stampa di giovedì, oltre alle linee programmatiche generali, verranno svelate le prime attività sul campo già previste per l’autunno 2026.
L’importante appuntamento istituzionale sarà arricchito da un grande momento artistico che unirà idealmente le due sponde dello Stretto. In occasione del lancio del MIRA, saranno infatti inaugurati contemporaneamente a Messina e a Reggio Calabria i due gruppi scultorei intitolati “Fontana Ferma”, firmati dall’artista Piero Pizzi Cannella. Questa doppia installazione è stata resa possibile grazie alla partecipazione del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria a due differenti programmi della Direzione Generale Creatività Contemporanea. Nello specifico, il progetto di acquisizione dell’opera destinata a incrementare la collezione del museo calabrese è stato selezionato nell’ambito del Piano per l’Arte Contemporanea PAC2025, mentre il progetto di produzione della scultura destinata alla città di Messina è stato scelto nell’ambito del programma Il Museo Rigenera.

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