giovedì 9 Luglio 2026

Misurata Free Zone, la “porta dell’Africa” presentata alle imprese italiane

ROMA (ITALPRESS) – Non solo una zona franca, ma “un ponte di collegamento” tra l’Africa e l’Europa. E’ questo l’ambizioso obiettivo che si pongono le autorità che gestiscono la Misurata free Zone in Libia. Un’opportunità per tutte le imprese italiane, secondo quanto è stato ribadito oggi all’evento di presentazione “Misurata Free Zone: la porta dell’Africa per le imprese italiane”, organizzato a Roma nella sede di Unioncamere dalla Camera di commercio italo-libica e da Confindustria Assafrica & Mediterraneo, in collaborazione con l’ambasciata d’Italia a Tripoli, Unioncamere e l’International Propeller Club – Port of Roma. L’iniziativa si inserisce nell’attività di promozione delle opportunità per le imprese italiane nel mercato libico e riflette l’interesse non solo per la Libia, ma per l’intero continente africano, da parte dell’Italia. “Nel corso degli ultimi 4 anni è stata dimostrata l’intenzione di rimettere al centro l’Africa negli interessi italiani”, ha dichiarato Marco Scurria, presidente dell’intergruppo parlamentare Amici della Libia, in apertura dei lavori.
“Sono qui per dire alle imprese italiane che questa eventuale collaborazione, che può nascere con le imprese libiche, è un percorso in cui le istituzioni italiane sono perfettamente allineate”, ha aggiunto Scurria, sottolineando l’importanza del Sistema Italia per sostenere le aziende nei loro progetti all’estero. Un’importanza messa in evidenza anche dall’ambasciatore d’Italia a Tripoli, Gianluca Alberini. “Il Sistema Italia è presente a Tripoli e siamo in grado di assistere le aziende che sono interessate”, ha detto il diplomatico parlando con la stampa a margine dei lavori. “La Libia può essere la porta dell’Italia verso l’Africa, così come l’Italia è la porta dell’Europa per la Libia”, ha ancora detto Alberini, ricordando però la necessità di porre fine alla crisi politica attuale e portare a termine la riunificazione per consentire al Paese di esprimere pienamente il proprio potenziale.
Dal punto di vista economico, la Libia è oggi “il mercato più naturale per le nostre Pmi”, secondo Nicola Colicchi, presidente della Camera di commercio italo-libica, intervistato dall’agenzia Italpress. Guardare più a lungo termine, secondo Colicchi, “significa guardare al mercato africano”, e in quest’ottica la giornata di oggi ha offerto l’opportunità di “organizzare un’attività forte, con una fortissima presenza italiana, in quello che è l’hub più promettente”. Misurata rappresenta uno snodo di particolare rilievo nei traffici marittimi del Mediterraneo centrale e può costituire un hub operativo verso il mercato libico e, più in generale, verso l’Africa e il Medio Oriente. La Misurata Free Zone, in questo contesto, “rappresenta sicuramente una nuova opportunità per le imprese italiane” secondo Patrizia Mauro, direttore generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo. “La Misurata Free Zone è una nuova opportunità: un hub che si può consolidare come base logistica nei settori dell’oil and gas, dell’agroalimentare, delle infrastrutture, delle costruzioni, ma anche della formazione e della sanità. Stiamo investendo molto come Confindustria Assafrica & Mediterraneo nella Libia; è sempre stato per noi un partner strategico”, ha dichiarato a Italpress.
La Misurata Free Zone intercetta attualmente circa il 60% del volume degli scambi non petroliferi del Paese e dispone di solide infrastrutture, ma offre anche agli investitori incentivi, vantaggi ed esenzioni, tra cui l’esenzione da dazi doganali, imposte e oneri su importazioni ed esportazioni. L’obiettivo non è però “limitarsi” ad essere una “zona franca”, secondo il direttore della struttura, Ayman Hamida Al-Drouish. “La Misurata Free Zone è in un luogo strategico non solo per il mercato libico ma anche per quelli africani e del Mediterraneo. Il concetto supera quello della zona franca, vogliamo essere un collegamento tra Europa e Africa”, ha dichiarato Al-Drouish.
La giornata è anche servita a ospitare incontri di networking e a firmare due protocolli d’intesa, uno tra la Misurata Free zone e la Camera di commercio italo-libica, e l’altro tra la Zona franca e Confindustria Assafrica & Mediterraneo. Entrambi gli accordi vedono una durata triennale, rinnovabile automaticamente, e puntano a promuovere la Misurata free Zone come meta sempre più in grado di attrarre gli investimenti italiani.
(ITALPRESS).
-Foto Italpress-

Ti consigliamo

Pogacar vince in solitaria la 6^ tappa e si riprende la maglia gialla

GAVARNIE-GEDRE' (FRANCIA) (ITALPRESS) - Tadej Pogacar concede il bis...

Al via il Regolamento UE per i veicoli fuori uso, debutta il consorzio ELV Italia

ROMA (ITALPRESS) - Il settore automotive europeo entra ufficialmente...

Obesità e cuore, la svolta italiana arriva sull’European Heart Journal

MILANO (ITALPRESS) - L'Italia è il primo Paese al...

Cina, gli scarti agricoli diventano biochar ad alto valore

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - Dei ricercatori cinesi hanno sviluppato...

La nostra diretta

Ultim'ora

Riunione di maggioranza a Palazzo Chigi con Meloni, Tajani e Salvini

(Adnkronos) - Presenti anche altri esponenti del governo, sul...

Sondaggio Tg3, centrosinistra davanti al centrodestra: il duello al voto

(Adnkronos) - La coalizione di centrosinistra è al 43,9%,...

Ostiamare giocherà la Serie C a Ostia, l’annuncio del club

(Adnkronos) - "L’Ostiamare giocherà il prossimo campionato di serie...

In primo piano

Fondi Regionali Rifiuti, briciole per la provincia trapanese: in testa Trapani e Marsala, ma con cifre esigue

La Regione Siciliana ha pubblicato il decreto di ripartizione...

INTERVISTA- Etna, riapre l’aeroporto di Catania: rientrata l’emergenza anche a Trapani Birgi

Si è conclusa ufficialmente l'emergenza causata dall'eruzione dell'Etna, che...

INTERVISTA- Visita del Papa a Lampedusa, il gruppo PD all’ARS sostiene la candidatura dell’isola al Nobel per la Pace

Il gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana...
CHIUDI

CHIUDI