
PALERMO (ITALPRESS) – Un festival del libro che si articola per tre mesi, decine di incontri, dibattiti e presentazioni con la partecipazione di numerosi autori e autrici, in gran parte giornalisti delle principali testate nazionali. È questo il filo conduttore di “Zabook – Il Borgo che legge”, che si svolgerà dal 14 luglio al 20 settembre a Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, l’antica Zabut fondata dagli arabi che nel 2016 ha conquistato il titolo di Borgo più Bello d’Italia.
Una rassegna che già alla sua prima edizione si presenta con un programma variegato e che affronterà temi di stringente attualità: dalla lotta alla mafia all’immagine della Sicilia raccontata da grandi scrittori, dai temi della migrazione alle guerre in Medio Oriente e in Ucraina. Il festival, ideato e diretto dal giornalista Franco Nuccio, è organizzato dal Comune di Sambuca guidato dalla sindaca Giovanna Casà, in collaborazione con la Strada degli Scrittori, Unitre, la Fondazione Sicana, la Sicilbanca, la Strada del Vino delle Terre Sicane e le Città del Vino e col patrocinio dell’Ordine Regionale dei Giornalisti di Sicilia. ‘Zabook – spiega Franco Nuccio, nel corso di una conferenza nella Sala Stampa dell’Ars, a Palazzo dei Normanni – nasce con una identità precisa: l’idea di un festival del libro in grado di raccontare la Sicilia, con le sue luci e le sue ombre, attraverso le testimonianze di grandi scrittori, giornalisti di levatura nazionale, intellettuali impegnati ed esponenti delle istituzioni autorevoli.
Lo facciamo da Sambuca, uno dei borghi che ha ormai conquistato la ribalta internazionale coniugando la bellezza dei luoghi con l’impegno culturale e civile. Ma Zabook ha un’altra specificità di cui andiamo fieri: è una Rassegna completamente autoprodotta e autofinanziata, senza alcun contributo pubblico, che si regge sul lavoro di tanti volontari e sul sostegno di enti, associazioni e aziende del territorio che credono in questa scommessa. Infine – sottolinea Nuccio -, Zabook vuole essere un ‘ponte’ con altre iniziative analoghe, come dimostra la presenza della scrittrice Nadia Terranova che sarà anche la testimonial del festival organizzato la settimana seguente a Palermo dalla casa editrice Kalòs”.
“L’auspicio è che Zabook possa crescere negli anni e diventare un appuntamento stabile e riconoscibile – aggiunge la sindaca Giovanna Casà -. Ci piace l’idea di un festival diffuso che coinvolga i diversi luoghi di Sambuca: piazze, cortili, teatri all’aperto e terrazze, trasformando l’intero borgo in uno spazio di dialogo, incontro e cultura aperto a tutti. Sarà un’opportunità di arricchimento non solo per chi a Sambuca è nato e cresciuto, ma anche per la sempre più ampia comunità di cittadini stranieri e italiani, provenienti da altre regioni del Paese, che hanno scelto il nostro borgo come buen retiro: un luogo in cui vivere tutto l’anno o trascorrere periodi di vacanza, immersi nella natura, nella cultura, nell’arte, nella storia e nelle eccellenze enogastronomiche che il nostro territorio offre. La nostra amministrazione è convinta che investire nella cultura, oggi più che mai, sia fondamentale. Significa abbattere le barriere, favorire il dialogo e costruire un futuro migliore, più consapevole e inclusivo. Il libro è uno strumento indispensabile per la crescita delle persone di ogni età: le sue pagine ci aiutano a riflettere, a comprendere meglio il mondo e a confrontarci con idee, sentimenti e storie diverse. Chi sceglierà di venire a Sambuca troverà molto più di un festival: troverà una comunità aperta e accogliente, animata da entusiasmo e da progetti che guardano con fiducia al futuro‘.
Tutti gli incontri si svolgeranno, alle ore 18:30, nel cortile di Palazzo Panitteri, sede di rappresentanza del Comune di Sambuca di Sicilia, ad eccezione della “Strada del Libro” che chiuderà Zabook il 19 e 20 settembre. Una due giorni che si trasformerà in una sorta di festival diffuso, con scrittori, scrittrici e case editrici che incontreranno i lettori in diversi luoghi del Borgo. Ad aprire il programma della rassegna sarà il 14 luglio il giornalista Carmelo Sardo, volto noto del Tg5, che presenterà il suo libro appena pubblicato
“L’ultima estate di un uomo per bene” (Zolfo editore). La storia potente e drammatica di Giuseppe Tragna, un direttore di banca ucciso il 18 luglio del 1990 ad Agrigento, accusato da un pentito di essere un pedofilo. Solo trent’anni dopo, grazie alla tenacia dei suoi familiari, sarà riconosciuto come vittima innocente della mafia per essersi opposto a operazioni sospette che aveva deciso di denunciare.
Il 29 luglio sarà la volta di Attilio Bolzoni, uno dei giornalisti che si occupa da molti anni di vicende di mafia prima sulle colonne del quotidiano L’Ora, poi di Repubblica e infine del Domani. Bolzoni presenterà il suo ultimo libro “Immortali: Perché la mafia è tornata com’era prima di Giovanni Falcone” (Fuori scena). L’analisi impietosa di una Sicilia che sembra avere dimenticato le stragi mentre si afferma sempre più una nuova borghesia mafiosa. Il 2 agosto un altro giornalista di lungo corso, Giuseppe Cerasa, anche lui approdato dal quotidiano L’Ora ai vertici di Repubblica, presenterà “Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria” (Aragno).
Una sorta di memoir sull’isola di un cronista che fin da ragazzo, sui banchi di scuola a Corleone, sognava di diventare un giornalista. Il 23 agosto spazio ai temi della politica nazionale con l’inviato del Corriere della Sera Marco Galluzzo, che da molti anni segue per conto del quotidiano milanese Palazzo Chigi, con il suo “Berlusconi confidential: Biografia non autorizzata di dieci anni al potere” (Rubettino). Un racconto ricco di aneddoti e retroscena sulla “caccia” al cavaliere da parte di una muta di giornalisti, con risvolti a volte comici a volte surreali, ma anche il ritratto inedito di un uomo, con le sue incertezze e fragilità, prima ancora di un premier.
L’ultimo appuntamento di agosto sarà il 29 con il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, dai suoi libri è stata tratta la fiction televisiva Makari, a Zabook presenterà “La Sicilia non esiste. L’isola tra realtà e racconto, tra storia e leggenda” (Zolfo editore). Un saggio sui tanti volti della Sicilia da parte di un autore che ha avuto come maestri Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri. Il 5 settembre una serata in memoria di Paolo Borsellino e delle vittime della strage in cui furono trucidati anche cinque agenti di scorta. La giornalista del Tg1 Giovanna Cucè e l’attivista per i diritti civili Nadia Furnari, presentano “Rita Atria, la settima vittima di via D’Amelio” (Mesogea).
La storia della giovane collaboratrice di giustizia, morta suicida per lo sconforto una settimana dopo la strage. E sempre alle vittime della strage di via D’Amelio è dedicato il libro di Mari Albanese “Cinque vite. Racconti inediti dei familiari della scorta di Paolo Borsellino” (Navarra editore).
Un altro appuntamento molto atteso, in programma l’11 settembre, è quello con il libro di Alaa Faraj e Alessandra Sciurba “Perché ero ragazzo” (Sellerio). La vicenda di un giovane calciatore libico, che per inseguire il sogno di giocare in Europa sale su un barcone. Arrestato con l’accusa di essere uno scafista e condannato a 30 anni, Alaa comincia un rapporto epistolare con l’attivista Alessandra Sciurba che si batte per dimostrare la sua innocenza fino ad ottenere di recente la grazia del presidente Mattarella. Zabook si concluderà il 19 e 20 settembre con “La Strada del Libro”, la fiera dell’editoria siciliana.
Tra gli autori che parteciperanno alla rassegna, curata anche dal direttore artistico Toti Ferlita, figurano Lorenzo Tondo, corrispondente dall’Italia del quotidiano londinese Guardian, con il suo libro “Trame di guerra. I molti volti di un unico conflitto dall’Ucraina al Medio Oriente” (Mondadori). E ancora Costanza Di Quattro con “La mezza” (La Nave di Teseo); Giosuè Calaciura con “L’Ammiraglio” (Sellerio); Francesco Terracina con “Mal di Sicilia” (Laterza); Gian Mauro Costa con “Gli immortali” (Mondadori); Davide Camarrone “I maestri di Gibellina” (Sellerio).
Il clou della rassegna sarà rappresentato dalle due serate che si svolgeranno al Belvedere, la terrazza in cima alla rocca di Sambuca. Il 19 settembre il Procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e il giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo presenteranno il loro libro ‘La mafia che cambia’ (Rizzoli), appena pubblicato. I due autori avevano firmato nel 2023 il libro ‘La cattura. I misteri di Matteo Messina Denaro e la mafia che cambia’ (Feltrinelli). Ospite d’onore di questa serata del 19 settembre la scrittrice Nadia Terranova. Il 20 settembre, infine, chiuderà la manifestazione il giornalista del Corriere della Sera e direttore della Strada degli Scrittori Felice Cavallaro con il suo libro “Francesca. Storia di un amore in tempo di guerra” (Solferino).
Una biografia del magistrato minorile Francesca Morvillo, moglie di Giovanni Falcone, morta con il marito nella strage di Capaci del 23 maggio 1992. Nel corso della serata, con la presenza dell’attrice protagonista Ester Pantano, sarà proiettato anche il film “Francesca e Giovanni. Una storia d’amore e di mafia”, tratto dal libro di Cavallaro, con la regia di Simona Izzo e Ricky Tognazzi.
-Foto screenshot da video ufficio stampa Zabook-
(ITALPRESS).





