È ufficialmente partito ieri in contrada Roccolino Soprano, a Mazara del Vallo, il maxi-piano da 40 milioni di euro stanziato dalla Regione Siciliana per il totale rimodernamento della rete idrica della provincia di Trapani. All’evento di inaugurazione erano presenti gli assessori regionali Luca Sammartino e Mimmo Turano, a testimonianza dell’importanza strategica dell’infrastruttura per tutto il territorio trapanese.
Tra i rappresentanti del mondo produttivo ha preso parte all’evento Gaspare Baiata, presidente delle “Cantine Paolini”, che ha espresso grande soddisfazione per l’avvio delle opere. Baiata ha sottolineato la portata storica dell’intervento, definendolo fondamentale per dare finalmente respiro e certezze al comparto vitivinicolo e agricolo trapanese, messo a dura prova dalla gravissima crisi idrica degli ultimi tempi.
Se da un lato si guarda al futuro con ottimismo grazie alle nuove condotte, dall’altro il presidente delle Cantine Paolini ha lanciato un chiaro grido d’allarme per il presente. Il settore vitivinicolo ha infatti bisogno di aiuti urgenti e immediati: le aziende si trovano schiacciate da una forbice economica insostenibile, con i costi di produzione del vino in costante aumento a fronte di un prezzo di vendita sul mercato, che continua a diminuire.
Secondo Baiata, l’infrastruttura idrica da sola non basta a salvare il comparto nel breve periodo e chiede alla Regione Siciliana interventi strutturati e tempestivi, a partire dalla distillazione di crisi per alleggerire le cantine e regolare il mercato, fino a un calendario di eventi programmati capaci di sostenere concretamente i produttori in questo momento di profonda difficoltà economica.





