Una vera e propria dichiarazione di guerra contro l’inciviltà e l’evasione fiscale. Il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, sbotta di fronte al continuo proliferare di discariche abusive in diversi angoli della città e annuncia una linea di massima severità. Al centro dello sfogo del sindaco c’è il profondo senso di ingiustizia nei confronti di chi rispetta le regole. Tranchida ha esordito spiegando che la situazione attuale non può proseguire, poiché l’azione dei molti incivili che non si riesce a colpire adeguatamente rappresenta una vera e propria beffa per l’intera comunità.
Il fenomeno dei rifiuti abbandonati non è infatti solo un problema di decoro urbano, ma un salasso economico per le tasche dei contribuenti virtuosi. Il Sindaco ha evidenziato un duplice danno per il Comune e per i cittadini onesti: da un lato l’attività di vigilanza viene vanificata, mentre dall’altro i costi del servizio di raccolta subiscono un’impennata. La ditta incaricata FormulAmbiente richiede, infatti, legittimamente, pagamenti extra-contratto per le operazioni di bonifica delle micro-discariche create dai trasgressori. Si tratta di un costo aggiuntivo che finisce per pesare su chi già paga profumatamente le tasse, paradossalmente anche a copertura di chi evade o danneggia il territorio.
Dichiarando apertamente di essersi rotto le scatole, Tranchida ha immediatamente mobilitato la macchina comunale convocando tutti i settori strategici per un tavolo straordinario. All’incontro prenderanno parte la Polizia Municipale per intensificare i controlli, il Servizio Ambiente per coordinare i monitoraggi, la stessa ditta FormulAmbiente e, infine, i Servizi Finanziari insieme all’Ufficio Tributi. L’obiettivo della giunta Tranchida è far partire un’offensiva coordinata che, incrociando i dati, colpisca contemporaneamente chi sporca la Città e chi non contribuisce alla spesa pubblica, tutelando finalmente la stragrande maggioranza dei trapanesi che differenzia correttamente e paga le tasse.





