sabato 5 Settembre 2026

Catania, aggredisce un coetaneo in centro e gli rapina il cellulare: bloccato dalla Polizia dopo l’inseguimento e trasferito in carcere

Scaraventato a terra e rapinato del proprio smartphone in pieno centro. È la brutta avventura vissuta da un giovane a Catania, conclusasi però con l’arresto del colpevole grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato. In manette è finito un ragazzo straniero di 23 anni, intercettato dagli agenti subito dopo il colpo.
I fatti si sono svolti in via Luigi Rizzo, dove la vittima si trovava in compagnia di un amico. All’improvviso il giovane è stato affrontato dal ventitreenne che, con una mossa violenta, lo ha afferrato per il collo e lo ha gettato a terra, riuscendo a strappargli dalle mani lo smartphone. Subito dopo l’aggressione, il rapinatore è fuggito a gambe levate per le vie affollate del centro cittadino. L’amico della vittima non si è perso d’animo e ha tentato un inseguimento nel disperato tentativo di bloccarlo, ma il malvivente è riuscito, in un primo momento, a far perdere le proprie tracce mescolandosi tra i passanti.
La fuga del giovane è durata comunque pochissimo. In quel momento, infatti, i poliziotti della Squadra Volanti della Questura di Catania stavano pattugliando la zona nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, intensificato proprio nelle aree a maggior afflusso di cittadini e turisti per contrastare i reati predatori. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato i due ragazzi che inseguivano il fuggitivo, il quale stringeva ancora saldamente in mano il telefono. Intuita immediatamente la situazione, la pattuglia è scattata per sbarrare la strada al ventitreenne, riuscendo a bloccarlo prima che potesse dileguarsi definitivamente. Vistosi braccato, il rapinatore ha tentato un ultimo disperato escamotage lanciando lo smartphone sotto un’auto in sosta per liberarsi della refurtiva. La mossa non è sfuggita all’attenzione dei poliziotti che, dopo aver scongiurato ogni tentativo di fuga, hanno recuperato il dispositivo e lo hanno restituito al legittimo proprietario.
Condotto negli uffici della Questura al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, il ventitreenne è stato inizialmente trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima. Successivamente il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.

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