«Il dibattito apertosi in queste ore all’interno di Forza Italia, tra le posizioni espresse dall’on. Stefano Pellegrino e la replica del coordinatore provinciale Toni Scilla, mi porta a intervenire perché ritengo che quanto sta emergendo non possa essere circoscritto ai singoli episodi».
Lo afferma Ivan Gerardi, che richiama le vicende politiche emerse a Castelvetrano e Mazara del Vallo.
«Non intendo entrare nel merito delle singole controversie né stabilire chi sia formalmente dentro o fuori dal partito. Il punto politico è un altro: quando da più territori emergono contemporaneamente malessere, divisioni e problemi di coinvolgimento, è necessario chiedersi se esista un problema più generale nella gestione provinciale di Forza Italia».
Gerardi porta quindi l’attenzione su Marsala e sulla propria esperienza personale:
«Quanto accaduto a Marsala mi consente di parlare per esperienza diretta. Da tesserato di Forza Italia, nonostante la mia disponibilità, non mi è stata data la possibilità di candidarmi nella lista del partito. Ho dovuto affrontare la competizione elettorale in un’altra lista, ottenendo comunque un importante consenso personale.
Nel frattempo Forza Italia a Marsala ha ottenuto un risultato elettorale che ritengo ben al di sotto delle sue reali potenzialità».
«Non richiamo la mia vicenda per una rivendicazione personale, ma perché rappresenta un metodo sul quale bisogna interrogarsi.
Un partito che vuole crescere deve aggregare e valorizzare le energie presenti sul territorio. Se invece prevalgono esclusioni, divisioni e decisioni ristrette, inevitabilmente si disperde consenso».
«Castelvetrano, Mazara e Marsala sono realtà diverse, ma i segnali che arrivano meritano una lettura complessiva. Non basta rivendicare i risultati ottenuti: bisogna anche avere la capacità e l’umiltà politica di analizzare ciò che non ha funzionato».
Da qui l’appello ai vertici del partito:
«Ritengo sia arrivato il momento che i vertici regionali e nazionali di Forza Italia intervengano e valutino seriamente il commissariamento del coordinamento provinciale di Trapani, non come un atto contro qualcuno, ma come l’opportunità di aprire una fase nuova».
«Serve una politica capace di unire e non di dividere, perché continuando a disperdere energie, persone e consenso non si indebolisce soltanto un partito: si compromette la capacità di crescere, vincere e governare nei nostri territori».
Forza Italia, Ivan Gerardi interviene nel dibattito: Castelvetrano, Mazara e Marsala impongono una riflessione.
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