mercoledì 19 Agosto 2026

Minori, Meloni “Principio del ddl è che chi sbaglia paga, anche a 15 o 16 anni”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull’imputabilità dei minori. Comincia da un principio che noi stiamo cercando di affermare in ogni ambito: chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve pagare sempre, anche se ha 15 o 16 anni”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social, in merito al ddl approvato dal Consiglio dei Ministri.
“Per questo abbiamo agito e continuiamo ad agire: arresto per i minorenni sorpresi con un’arma, norme severe contro la diffusione dei coltelli, pene più dure per i danneggiamenti di gruppo e oggi un passo ulteriore. Il nostro ordinamento prevede attualmente che un minore tra i 14 e i 18 anni risponda del reato solo se un giudice accerta che fosse capace di intendere di volere – spiega il premier -. Con questo provvedimento quella capacità si presume sempre, significa che si potrà ancora dimostrare il contrario davanti a un giudice, ma il punto di partenza cambia. Prima si presumeva l’incapacità, oggi si presume la responsabilità. Questa norma colpisce soprattutto chi pensa di essere intoccabile, sfrutta i minori come manovalanza per i propri affari, ma serve anche a punire quei ragazzi che pensano di poter fare come vogliono perchè sanno che tanto non accadrà a loro nulla”.
“E’ chiaro, la norma da sola non risolve il problema, nè quando si parla di giovanissimi si può ragionare solo sul piano della repressione. Questo provvedimento è un tassello in un percorso molto più difficile, spesso silenzioso, perchè un ragazzo di 15 o 16 anni che diventa violento, commette reati, quasi mai ci arriva da solo – sottolinea Meloni -. Molto spesso c’è una famiglia che lo ha dimenticato, una scuola che ha perso i contatti, un quartiere dove la sera non c’è nulla, un adulto che ha approfittato del vuoto. Riempire quel vuoto richiede molto lavoro. Sostegno alle famiglie, scuola, formazione, lavoro, centri sportivi, spazi di aggregazione, lotta al degrado, presidi nelle aree più difficili. E noi stiamo lavorando su tutti questi fronti perchè tutto si tiene insieme. La fermezza senza alternative non basta, ma le alternative senza fermezza non risolvono il problema. Alcuni risultati si iniziano a vedere e per questo vogliamo insistere, perchè uno Stato giusto ha il coraggio di cambiare le regole quando non funzionano e ha il dovere di essere severo con chi sbaglia, ma anche presente con chi rischia di perdersi, perchè non c’è vera libertà senza responsabilità”, conclude il presidente del Consiglio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ti consigliamo

Cina, presentate le misure per stimolare i consumi nelle contee

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La Cina ha presentato, nella...

Cina, presentate le misure per stimolare i consumi nelle contee

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La Cina ha presentato, nella...

Cina, a Hong Kong +11% di arrivi turistici nei primi 7 mesi del 2026

HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - Hong Kong ha registrato...

Cina, a Hong Kong +11% di arrivi turistici nei primi 7 mesi del 2026

HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - Hong Kong ha registrato...

La nostra diretta

Ultim'ora

Ucraina, nuovo attacco di droni russi su Zaporizhzhia: un morto e 6 feriti

(Adnkronos) - Diversi edifici residenziali e non residenziali sono...

Cina, terremoto di magnitudo 5.6: colpita provincia del Qinghai

(Adnkronos) - Il sisma, nella parte Nord-occidentale del Paese,...

In primo piano

Vasto incendio di sterpaglie tra Marsala e Salemi, nei pressi di Borgo Zaffarana

Un vasto incendio di sterpaglie è divampato questo pomeriggio...

37 disabili psichici in una struttura-lager a Messina: sequestro da 3 milioni e farmaci scaduti

Gravi carenze igienico-sanitarie, farmaci scaduti, sovraffollamento e personale non...

Famiglia con bambini soccorsa al largo di San Vito Lo Capo: barca in avaria bloccata dal fumo

La Capitaneria di Porto di Trapani ha portato a...
CHIUDI

CHIUDI