È rovente il clima politico a Trapani, dopo il rinvio a metà settembre della discussione sul bilancio di previsione 2026. Il gruppo consiliare del PD, capogruppo Monica Desideri (clicca qui per l’intervista), ha aperto le ostilità denunciando il blocco di oltre un milione di euro destinato a manutenzioni e investimenti, puntando il dito contro l’opposizione accusata di tatticismi politici e chiedendo di anticipare il voto all’ultima settimana di agosto. A stretto giro è arrivata la replica del presidente del Consiglio comunale, Alberto Mazzeo (clicca qui per l’intervista), che ha respinto fermamente le accuse dem difendendo la regolarità dell’iter istituzionale. La situazione si è ulteriormente infiammata con l’intervento del consigliere d’opposizione Tore Fileccia (clicca qui per l’intervista), il quale ha ribaltato le responsabilità addebitando i ritardi all’amministrazione Tranchida, rea di aver presentato il bilancio in Giunta con mesi di ritardo e di essersi disinteressata delle manutenzioni e della rete idrica in questi anni.





