giovedì 6 Agosto 2026

La Giunta Schifani approva aggiornamento SIRU, in arrivo 9,3 milioni per 23 Comuni delle province di Trapani, Palermo e Agrigento

Nuove risorse in arrivo per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio della Sicilia occidentale. La Giunta Regionale ha ufficialmente approvato la rimodulazione delle risorse finanziarie destinate al SIRU Sicilia Occidentale, un’importante operazione che consente di ampliare la programmazione degli interventi con l’inserimento di 14 nuovi progetti per un valore complessivo di 9,3 milioni di euro. L’iniziativa consolida la forte sinergia della coalizione territoriale, che riunisce ben ventitré Comuni distribuiti tra le province di Trapani, Palermo e Agrigento, sotto la guida del Comune di Alcamo in qualità di ente capofila. A sottolineare la portata strategica del provvedimento è il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, il quale evidenzia come la rimodulazione approvata metta a disposizione dei territori ulteriori risorse e dia spazio a quattordici nuovi interventi. Si tratta di un passaggio fondamentale per i Comuni della coalizione che conferma il valore di una programmazione costruita insieme, in cui gli enti locali non sono semplici destinatari delle risorse, ma partecipano direttamente alla definizione delle priorità. Il sindaco rimarca inoltre la necessità di proseguire con lo stesso impegno affinché ogni progetto si traduca in opere e servizi realmente utili alle comunità. Dietro a questo traguardo vi è un complesso e meticoloso lavoro tecnico-amministrativo condotto dall’Ufficio comune del SIRU, che ha saputo coordinare le amministrazioni locali e gestire il confronto con i Dipartimenti regionali competenti nell’ambito delle procedure negoziali, trasformando le istanze territoriali in un programma concreto, finanziabile e immediatamente attuabile. Il SIRU Sicilia Occidentale si configura come un modello virtuoso di programmazione europea fondato su un approccio dal basso. Partendo dai reali bisogni delle comunità locali, i Comuni associati concorrono direttamente a individuare le priorità e a definire gli interventi da realizzare grazie alle risorse della politica di coesione 2021-2027. Il piano degli interventi finanziati punta dritto al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, toccando settori strategici quali l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, la realizzazione e l’ammodernamento delle mense scolastiche, la rigenerazione urbana e il recupero dei centri storici, oltre allo sviluppo di infrastrutture e servizi digitali e territoriali. Completano il quadro degli investimenti il recupero e la valorizzazione dei beni culturali, la tutela e la messa in sicurezza del territorio e il potenziamento della protezione civile. La governance associata del SIRU Sicilia Occidentale vede la partecipazione attiva di ben ventitré enti locali. Nello specifico, per la provincia di Trapani figurano Alcamo in qualità di ente capofila, Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo, Custonaci, Gibellina, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Sciacca e Vita. Per la provincia di Palermo partecipano i Comuni di Balestrate, Borgetto, Camporeale, Partinico e Trappeto, mentre per la provincia di Agrigento l’accordo coinvolge Caltabellotta, Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita Belice. Conclusa la fase di approvazione, il percorso del SIRU si sposta ora sulla fase operativa, ponendo come obiettivo prioritario per i prossimi mesi il completamento delle procedure amministrative e la concreta attuazione degli interventi, nel pieno rispetto dei tempi e dei target stabiliti dalla programmazione europea.

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