Nonostante le alte temperature, non si fermano le operazioni di ricerca di Juris Sviridovs, il 33enne di nazionalità lettone e residente in Gran Bretagna, disperso da giorni nell’area di Monte Inici, nel territorio comunale di Castellammare del Golfo. Dopo una temporanea interruzione nella tarda serata di ieri senza esito, le attività sono riprese sotto il coordinamento della Prefettura di Trapani, intensificando il dispiegamento di forze e coinvolgendo un numero maggiore di operatori esperti del territorio per battere ogni possibile traccia. Oggi, in particolare, le ricerche si sono spostate dalla zona di “Macchie Nere” verso il versante occidentale di Monte Inici, ossia verso le località di “Tre portelle”, “Pizzo Crastone”, “Pizzo Sella”, “Teleffio” e “Fornazzo”, setacciate dai Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale, la Protezione Civile e il CAI di Castellammare del Golfo. Fondamentale si sta rivelando anche il contributo sul campo delle associazioni di cacciatori e di volontari, supportati dall’impiego tecnologico di droni e di un’unità cinofila.
Le ricerche di Juris Sviridovs erano scattate in seguito al ritrovamento della sua vettura, una Kia Sorento individuata in località “Macchie Nere”, precisamente in un’area compresa tra “Pizzo Agnello” e “Rocca dell’Edera”, a circa 800 metri di quota, lungo la strada che conduce al vecchio lecceto sul versante nord della montagna. Dalle prime verifiche è emerso che l’auto era attrezzata come una sorta di officina meccanica mobile. Nei pressi del veicolo i soccorritori hanno rinvenuto documenti, effetti personali, indumenti intimi e alcune fotografie di bambini, attualmente al vaglio degli inquirenti per comprendere i legami dell’uomo e chiarire le ragioni che lo hanno spinto in questa impervia area montana. Ancora da chiarire i motivi della sua presenza in Sicilia, dove si trovava da qualche giorno muovendosi tra le province di Trapani e di Palermo.




